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Curare i principi disturbi sessuali e l'impotenza con rimedi naturali

Curare i principi disturbi sessuali e l'impotenza con rimedi naturali

Ansia, depressione e stress, provocati da modi di vita sempre meno naturali, sono le ragioni dei crescenti problemi sessuali pure in persone ancora giovani.

Frigidità, impotenza, eiaculazione precoce, sono i problemi più frequenti. A soffrirne, secondo la Società Italiana di Andrologia, sono più di 4 milioni di italiani nella fascia compresa fra i 18 e i 70 anni. Pur considerando che i problemi sessuali non sono mai riducibili con schematiche ipotesi di terapia, ecco alcuni prodotti naturali la cui efficienza é stata verificata su milioni di persone, senza controindicazioni.

Diminuzione del desiderio sessuale e frigidità
Fitoterapia:
Betulla Pubescens, ovvero ricavato dell'albero della betulla. Macerato Glicerico 1 DH, 70 gocce al dì diluite in acqua in un rapporto 1/3, la mattina appena svegliati e a digiuno.
Aromaterapia:
5 gocce di sandalo e di salvia, 4 gocce di gelsomino, di ylang-ylang e di zenzero, da utilizzare inalando o massaggiando il tallone del piede, sotto il malleolo interno ed esterno e la parte superiore del lobo dell'orecchio. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio aromaterapico con olii caldi preparato da un esperto.
Omeopatia:
Agnus Cactus é un prodotto omeopatico derivato da un arbusto originario dell'Asia centrale, il cui utilizzo per i problemi sessuali pare fosse note anche agli antichi greci. In dosaggio più piccolo é una efficace cura la diminuzione di desiderio sessuale nell'uomo e nella donna. Particolare cura va rivolta a, se assunto dosaggio più elevate potrebbe provocare l'effetto contrario. Posolologia suggerita: 15CH, 5 granuli al dì, lontano dai pasti, bevande e fumo. Diminuire i granuli secondo la progressiva risoluzione del problema. In caso di frigidità, dovuta a depressione, mancanza di interesse verso la vita con assenza di desiderio e piacere durante il rapporto é consigliato il prodotto Sepia 15CH, 5 granuli al dì. In caso di impotenza o frigidità che sia addossabile an una forte tensione e stato di panico, é più consigliabile l'Ignatia 30CH, 5 granuli al dì.
Fiori di Bach:
Mustard, ovvero senape selvatica. 4 gocce per 4 volte al dì, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.

Eiaculazione precoce
Omeopatia:
Conium maculatum, ovvero la famosa cicuta conosciuta anche da Socrate. Riesce a fare "miracoli" per le eiaculazioni involontarie. 9CH, 5 granuli la mattina e sera, a distanza dai pasti.
Fiori di Bach:
Impatiens é la pianta per le persone sempre di corsa e frettolose, anche nel momento che sono nell'intimità. 4 gocce per 4 volte al giorno, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.
Fitoterapia:
Lycopodium, per persone non più giovani, con un'azione anche diretta sulla prostata. Sulphur per persone giovani che sono soggetti a eiaculazione precoce, per la fretta di consumare immediatamente il rapporto. In tutti i casi 4 gocce per 4 volte al dì, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.
Aromaterapia:
10 gocce di geranio, 7 di lavanda e 3 di melissa, da utilizzare inalando o massaggiando l'estremità inferiore del coccige, nella fascia compresa fra i genitali e l'ano. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio ayurvedico preparato da uno specialista.

Vaginismo
Omeopatia:
Platina é il prodotto omeopatico per le donne che per reazione di difesa hanno rapporti dolorosi e per questo ragione non sono tolleranti neanche al più piccolo contatto, pur mantenendo,certe volte, un intenso desiderio che si manifesta nel vestiario e nelle manifestazioni d'isterismo.
9CH, 5 granuli alla la mattina, a distanza dai pasti.
Fiori di Bach:
Mimulus é la pianta originaria delle Montagne Rocciose del Nord dell'America, per le persone con il timore del rapporto sessuale.
Fitoterapia:
Lievito di birra, artiglio del diavolo o foglie d'orzo, due cucchiai da assumere con mezzo bicchiere d'acqua, tre volte al dì a distanza dai pasti.
Aromaterapia:
Cardamomo, pino, cumino, geranio e santoreggia, nella misura di 7 gocce per tipo. Inalando e massaggiando ogni giorno i piedi per non meno di cinque minuti e per due volte, in modo circolatorio, attorno all'ombelico. Molto efficace é il massaggio cinese tuina.
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1) CHE COSA E' L'OMEOPATIA?

1) CHE COSA E' L'OMEOPATIA?

I principi basilari dell'OMEOPATIA sono conosciuti sin dai tempi degli antichi Greci. Derivata dalla parola greca "homoios" che vuol dire "simile", l'OMEOPATIA é una metodologia medica che utilizza, per curare, il principio di similitudine. Questo significa trattare una patologia con un rimedio che genera, in una persona in buona salute, sintomi simili a quelli rilevabili nella persona malata. L'opinione medica generale ritiene che le sintomatologie siano causate dalle malattie. L'OMEOPATIA, invece, vede i sintomi come la reazione del corpo ai tentativi che la patologia tenta per sopraffarlo e cerca di stimolare la sua reazione e non di annullarla.2) COME FUNZIONA L'OMEOPATIA ?
L'OMEOPATIA é soprattutto un metodo naturale con cui i rimedi medici aiutano il paziente a riguadagnare la sua salute attraverso la stimolazione delle risorse fisiologiche di guarigione del paziente stesso. La selezione del rimedio più consigliabile dipende più dalla reazione di ogni singola persona alla patologia, anche psicologica ed emotiva, che dai segni e sintomi tipici della malattia. L'OMEOPATIA, quindi, si rivolge all'intero organismo invece che trattare il soggetto come un contenitore di malattie.
3) L'OMEOPATIA E' UN NUOVO METODO DI CURA ?
L'OMEOPATIA non é una sezione nuova della medicina. Conosciuta dai Greci sin dal V° secolo, l'OMEOPATIA fu introdotta nuovamente nel XIX secolo dal medico di origine tedesca, Samuel Hahnemann, come una trattamento medico sicura. Oggigiorno l'OMEOPATIA si é molto diffusa ed é seguita da molti medici in oltre cinquanta stati.
4) L'OMEOPATIA E' UNA METODICA TERAPEUTICA che pone rischi ?
Per merito della diluizione enormemente spinta, i rimedi medici omeopatici sono sicuri, privi di effetti negativi indesiderati, pure in bambini molto piccoli, donne in allattamento o durante la gestazione.
5) L'OMEOPATIA E' EFFICACE ?
L'affermazione dell'OMEOPATIA é dimostrato dalla sua adozione a livello mondiale e dai risultati validi su milioni di persone in tutto il mondo. Spesso si hanno successi in situazioni dove altre forme di terapie hanno fallito.
6) VENGONO UTILIZZATI ANIMALI per la RICERCA OMEOPATICA ?
I medicinali omeopatici vengono creati usando dei test chiamati "provings"; essi consistono nell'annotare le sintomatologie che un medicinale omeopatico provoca in persone sane. Il medesimo medicinale sarà poi capace di curare gli stessi sintomi nelle persone malati. Quindi esperimenti sugli animali non sono richiesti né utili. Gli animali malati, comunque, reagiscono bene ai rimedi omeopatici.
7) DOVE SONO acquistabili I medicinali OMEOPATICI ?
I farmaci omeopatici sono ormai acquistabili in ogni farmacia anche di piccole località ed in tutta Europa.
8) A CHE COSA assomigliano I medicinali OMEOPATICI ?
Nonostante essi siano del tutto diversi per la loro preparazione ed azione, le terapie omeopatiche hanno l'aspetto di ogni altra medicina. Possono presentarsi nella forma di tavolette, globuli, granuli, liquidi entrambi preparati in base ai criteri di qualità utilizzati dai produttori farmaceutici ed usando composti reperibili in natura. Le tavolette, i globuli ed i granuli hanno sapore dolce e sono piacevoli anche per un bambino.
9) per quanto tempo POSSONO essere CONSERVATI ?
Se conservati in modo corretto possono conservarsi per anni, comunque é opportuno sostituire i medicinali dopo cinque anni o prima se assumono una colorazione non consona.
10) in che modo si SOMMINISTRANO I farmaci OMEOPATICI ?
In presenza di malattie gravi una dose dovrebbe essere assunta ogni due ore (o più spesso in base al parere del medico) per un totale di sei volte nell'arco della giornata. Pertanto si riduce la dose della metà fino a quando le sintomatologie si alleviano. Nelle situazioni cronici la posologia é più complessa e deve venire prescritta dal dottore valutando ogni circostanza, tuttavia spesso consiste nel somministrare il medicinale una volta ogni sette giorni, o ogni dieci giorni o una volta al mese.
11) COME SI FA A conoscere QUANDO interrompere la somministrazione DEL farmaco ?
Se viene rilevato una risoluzione del problema dei propri sintomi allora é necessario incrementare l'intervallo tra le assunzioni. Se la miglioramento si accentua quindi é il periodo di sospendere la somministrazione. Se le sintomatologie appaiono nuovamente é necessario ricominciare il trattamento.
12) QUANTO A LUNGO E' NECESSARIO prendere UN farmaco OMEOPATICO PRIMA DI VEDERE gli effetti ?
È un quesito a cui é arduo dare una risposta. Di qualsi natura siano le sintomatologie un determinato senso di benessere potrebbe essere avvertito già nelle prime ore del trattamento pur considerando che i sintomi originali rimangono.
13) SI POSSONO assumere medicinali TRADIZIONALI INSIEME A rimedi medici OMEOPATICI ?
Sì, si potrebbe fare tranquillamente, il problema che si viene a creare é dovuto agli effetti negativi che qualunque medicinale tradizionale produce. Questi risultati negativi possono rendere difficoltoso il quadro dei sintomi e, pertanto, rendere più arduo la selezione del medicinale omeopatico più consigliabile. E' necessario seguire con costanza le indicazioni del proprio dottore di fiducia.
14) SI PUÒ prendere PIÙ DI UN rimedio OMEOPATICO CONTEMPORANEAMENTE ?
È meglio evitarlo. Prendere più di un rimedio omeopatico contemporaneamente rende arduo capire I risultati ed gli effetti.
15) I medicinali OMEOPATICI POSSONO venire presi IN gestazione ?
Sì.
16) nel momento che SI SOMMINISTRANO farmaci OMEOPATICI le sintomatologie POSSONO PEGGIORARE. E' NORMALE ?
Pure se poco gradevole, il fatto che i propri sintomi diventino più gravi per un breve periodo é il segno che il farmaco sta funzionando. E' richiesto solamente interrompere la somministrazione nel momento che viene notato un aggravamento ed avviarla nuovamente nel momento che esso finisce. Occorre ricordare che l'OMEOPATIA non elimina le patologie, ma facilita l'organismo a superarle in modo naturale.
17) I medicinali OMEOPATICI HANNO EFFETTI negativi ?
Di nessun tipo. Essi sono assolutamente sicuri, non tossici e non contengono additivi.
18) SI POSSONO dare in modo sicuro ai BAMBINI ?
Sì senza problemi. Non si possono danneggiare i bambini anche i più piccoli. Comunque come tutte le terapie anche i farmaci omeopatici dovrebbero essere mantenuti a distanza dalla portata dei bambini.
19) CHE POTENZA È PREFERIBILE utilizzare ?
Il problema della potenza crea da sola più confusione di tutti gli altri dubbi riuniti. Occorre tenere conto che la selezione del composto appropriato é il problema più consistente. Si potrebbe dire che nei casi forti la 5 CH é la potenza più usata. Se il prodotto é appropriato si avrà, in ogni caso, un eccellente risultato.
20) LE POTENZE PIÙ ELEVATE SONO PIÙ FORTI DI QUELLE PIÙ BASSE ?
Assolutamente no! L'OMEOPATIA infatti é una metodologia che si basa sulla qualità e, quindi, il generale significato di "più forte" non é corretto. Fate uso della potenza 5 CH per i piccoli problemi di ogni giorno e lasciate il problema delle differenti potenze ai medici.
21) spezie O PROFUMI INTENSI OPPURE IL CIBO POSSONO influenzare L'AZIONE DI UN rimedio OMEOPATICO ?
È meglio prendere un farmaco omeopatico a distanza dai pasti, non meno di un'ora prima o dopo di essi. E' anche consigliabile non prendere nulla di molto aromatico, come menta, caffé, té ... Particolare cura va rivolta anche ai dentifrici che normalmente posseggono estratto di menta; usare un dentifricio omeopatico.
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Curare l'otite e le infiammazioni dell'orecchio con la medicina omeopatica

Le 'Otite' sono le infiammazioni e le infezioni dell'orecchio. Si differenziano in otite media, quando si infiamma l'orecchio medio e otite esterna, quando l'infiammazione comprende solo la zona esterna dell'orecchio. In entrambi i casi il dolore è forte e il bambino soffre molto. Le cause dell'otite sono generalmente batteriche o virali e spesso il disturbo si rivela dopo un'esposizione al freddo, favorito da un raffreddore persistente con catarro nel naso; in estate, invece, dalla presenza di acqua nel naso e nelle orecchie dopo una nuotata in mare o in piscina. Spesso l'otite è associata alla tonsillite.

I Sintomi

I sintomi sono: dolore più o meno violento al quale si aggiungono, insonnia, irritabilità, insofferenza ai rumori, fastidio provocato da tutto ciò che sfiora l'orecchio e diminuzione dell'udito. Nei neonati l'otite può manifestarsi anche con febbre, irritabilità, inappetenza e, a volte, vomito e diarre a. In caso di otite esterna ci troviamo in presenza di: dolore, prurito e diminuzione dell'udito.

Cosa fare

Meglio evitare la pessima pratica, molto diffusa nel nostro Paese, di somministrare, per lunghi periodi, antibiotici a dosaggio molto basso. Si tratta di una terapia che non previene le infezioni, anzi crea ceppi batterici resistenti, e riduce la capacità di risposta del sistema immunitario infantile. Potete dunque applicare localmente delle compresse calde o dei cataplasmi di farina di lino, cambiandoli spesso e quando il bambino lo domanda. Ma non insistete se il bambino li rifiuta. Potete mettergli delle gocce nell'orecchie, solo se avete la certezza che il timpano non sia perforato e non vi siano secrezioni esterne. La perforazione del timpano è segnalata dalla perdita di pus misto a sangue nel padiglione esterno dell'orecchio.

Prevenire l'otite con l'alimentazione

Con l'otite il piccolo difficilmente sarà disposto a m angiare, in quanto masticare, e quindi produrre saliva, e inghiottire gli aumentano il dolore. Evitate quindi di offrirgli cibi acidi, come gli agrumi. Riducete il consumo di latte, yogurt, formaggio, cioccolato al latte, merendine e carne. In questo modo migliorerete l'attività del suo sistema immunitario e si ridurrà la produzione di catarro che ostruisce la tromba di Eustachio e favorisce le infezioni del'orecchio medio.

I Complessi Omeopatici

Viburcol supposte: composto da farmaci omeopatici che possono agire nel trattamento delle otiti riducendo il dolore durante l'infezione. Posologia e modalità di assunzione: 1 supposta 3 volte al giorno

Echinacea Comp. Forte fiale: composto di farmaci omeopatici che possono stimolare i processi difensivi, in caso di febbre, nel corso delle infezioni virali e batteriche. Posologia e modalità di assunzione: 1 fiala 3 volte alla settimana.

Belladonna Pentarkan gocce: composto da farmaci omeopatici che pos sono agire sui processi infettivi acuti, accompagnati da febbre (tonsillite, laringite, faringo-laringite, otite media). Posologia e modalità di assunzione: 10-20 gocce 3 volte al giorno; in fase acuta ripetere lo stesso dosaggio ogni 1/2 ora oppure ogni ora; all'attenuarsi dei sintomi diradate le somministrazioni.

O.T. Kind globuli: composto da farmaci omeopatici che possono prevenire le malattie delle alte vie respiratorie e le otiti recidivanti. Posologia e modalità di assunzione: 5 globuli sciolti in bocca o in poca acqua, 2 volte al giorno, almeno 1 mese prima dei periodi a rischio. Si possono eseguire cicli di trattamento di 1 mese, con 1 settimana di intervallo, dall'inizio dell'autunno e per tutto l'inverno.

Dr. Reckeweg R 1 gocce o compresse: composto da farmaci omeopatici che possono agire nel trattamento delle infezioni batteriche e virali, acute e croniche, delle alte e medie vie respiratorie, comprese tutte le forme di angina tonsillare e ipertrofia t onsillare cronica. Posologia e modalità di assunzione: 8-10 gocce 2 volte al giorno o 1 compressa 2 volte al giorno. Negli stati infiammatori e infettivi acuti, con febbre elevata, 10-15 gocce in poca acqua o 1 compressa ogni ora. Dal secondo giorno, in presenza di miglioramento dei sintomi, si possono ridurre le somministrazioni a 2 ore, fino a guarigione completa.

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Curare i principi disturbi sessuali e l’impotenza con rimedi naturali

Ansia, depressione e stress, provocati da modi di vita sempre meno naturali, sono le ragioni dei crescenti problemi sessuali pure in persone ancora giovani.

Frigidità, impotenza, eiaculazione precoce, sono i problemi più frequenti. A soffrirne, secondo la Società Italiana di Andrologia, sono più di 4 milioni di italiani nella fascia compresa fra i 18 e i 70 anni. Pur considerando che i problemi sessuali non sono mai riducibili con schematiche ipotesi di terapia, ecco alcuni prodotti naturali la cui efficienza è stata verificata su milioni di persone, senza controindicazioni.

Diminuzione del desiderio sessuale e frigidità

Fitoterapia:

Betulla Pubescens, ovvero ricavato dell'albero della betulla. Macerato Glicerico 1 DH, 70 gocce al dì diluite in acqua in un rapporto 1/3, la mattina appena svegliati e a digiuno.

Aromaterapia:

5 gocce di sandalo e di salvia, 4 gocce di gelsomino, di ylang-ylang e di zenzero, da utilizzare inalando o massaggiando i l tallone del piede, sotto il malleolo interno ed esterno e la parte superiore del lobo dell'orecchio. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio aromaterapico con olii caldi preparato da un esperto.

Omeopatia:

Agnus Cactus è un prodotto omeopatico derivato da un arbusto originario dell'Asia centrale, il cui utilizzo per i problemi sessuali pare fosse note anche agli antichi greci. In dosaggio più piccolo è una efficace cura la diminuzione di desiderio sessuale nell'uomo e nella donna. Particolare cura va rivolta a, se assunto dosaggio più elevate potrebbe provocare l'effetto contrario. Posolologia suggerita: 15CH, 5 granuli al dì, lontano dai pasti, bevande e fumo. Diminuire i granuli secondo la progressiva risoluzione del problema. In caso di frigidità, dovuta a depressione, mancanza di interesse verso la vita con assenza di desiderio e piacere durante il rapporto è consigliato il prodotto Sepia 15CH, 5 granuli al dì. In caso di impotenza o frigidità che sia addossabi le an una forte tensione e stato di panico, è più consigliabile l'Ignatia 30CH, 5 granuli al dì.

Fiori di Bach:

Mustard, ovvero senape selvatica. 4 gocce per 4 volte al dì, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.

Eiaculazione precoce

Omeopatia:

Conium maculatum, ovvero la famosa cicuta conosciuta anche da Socrate. Riesce a fare "miracoli" per le eiaculazioni involontarie. 9CH, 5 granuli la mattina e sera, a distanza dai pasti.

Fiori di Bach:

Impatiens è la pianta per le persone sempre di corsa e frettolose, anche nel momento che sono nell'intimità. 4 gocce per 4 volte al giorno, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.

Fitoterapia:

Lycopodium, per persone non più giovani, con un'azione anche diretta sulla prostata. Sulphur per persone giovani che sono soggetti a eiaculazione precoce, per la fretta di consumare immediatamente il rapporto. In tutti i casi 4 gocce per 4 volte al dì, da s ciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.

Aromaterapia:

10 gocce di geranio, 7 di lavanda e 3 di melissa, da utilizzare inalando o massaggiando l'estremità inferiore del coccige, nella fascia compresa fra i genitali e l'ano. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio ayurvedico preparato da uno specialista.

Vaginismo

Omeopatia:

Platina è il prodotto omeopatico per le donne che per reazione di difesa hanno rapporti dolorosi e per questo ragione non sono tolleranti neanche al più piccolo contatto, pur mantenendo,certe volte, un intenso desiderio che si manifesta nel vestiario e nelle manifestazioni d'isterismo.

9CH, 5 granuli alla la mattina, a distanza dai pasti.

Fiori di Bach:

Mimulus è la pianta originaria delle Montagne Rocciose del Nord dell'America, per le persone con il timore del rapporto sessuale.

Fitoterapia:

Lievito di birra, artiglio del diavolo o foglie d'orzo, due cucchiai da ass umere con mezzo bicchiere d'acqua, tre volte al dì a distanza dai pasti.

Aromaterapia:

Cardamomo, pino, cumino, geranio e santoreggia, nella misura di 7 gocce per tipo. Inalando e massaggiando ogni giorno i piedi per non meno di cinque minuti e per due volte, in modo circolatorio, attorno all'ombelico. Molto efficace è il massaggio cinese tuina.

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Curare i principali disturbi sessuali e l'impotenza con rimedi naturali

Ansia, depressione e stress, provocati da modi di vita sempre meno naturali, sono le ragioni dei crescenti problemi sessuali pure in persone ancora giovani.

Frigidità, impotenza, eiaculazione precoce, sono i problemi più frequenti. A soffrirne, secondo la Società Italiana di Andrologia, sono più di 4 milioni di italiani nella fascia compresa fra i 18 e i 70 anni. Pur considerando che i problemi sessuali non sono mai riducibili con schematiche ipotesi di terapia, ecco alcuni prodotti naturali la cui efficienza è stata verificata su milioni di persone, senza controindicazioni.

Diminuzione del desiderio sessuale e frigidità Fitoterapia: Betulla Pubescens, ovvero ricavato dell'albero della betulla. Macerato Glicerico 1 DH, 70 gocce al dì diluite in acqua in un rapporto 1/3, la mattina appena svegliati e a digiuno. Aromaterapia: 5 gocce di sandalo e di salvia, 4 gocce di gelsomino, di ylang-ylang e di zenzero, da utilizzare inalando o massaggiando il tallone del piede, sotto il malleolo interno ed esterno e la parte superiore del lobo dell'orecchio. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio aromaterapico con olii caldi preparato da un esperto. Omeopatia: Agnus Cactus è un prodotto omeopatico derivato da un arbusto originario dell'Asia centrale, il cui utilizzo per i problemi sessuali pare fosse note anche agli antichi greci. In dosaggio più piccolo è una efficace cura la diminuzione di desiderio sessuale nell'uomo e nella donna. Particolare cura va rivolta a, se assunto dosaggio più elevate potrebbe provocare l'effetto contrario. Posolologia suggerita: 15CH, 5 granuli al dì, lontano dai pasti, bevande e fumo. Diminuire i granuli secondo la progressiva risoluzione del problema. In caso di frigidità, dovuta a depressione, mancanza di interesse verso la vita con assenza di desiderio e piacere durante il rapporto è consigliato il prodotto Sepia 15CH, 5 granuli al dì. In caso di impotenza o frigidità che sia addossabile an una forte tensione e stato di panico, è più consigliabile l'Ignatia 30CH, 5 granuli al dì. Fiori di Bach: Mustard, ovvero senape selvatica. 4 gocce per 4 volte al dì, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire.

Eiaculazione precoce Omeopatia: Conium maculatum, ovvero la famosa cicuta conosciuta anche da Socrate. Riesce a fare "miracoli" per le eiaculazioni involontarie. 9CH, 5 granuli la mattina e sera, a distanza dai pasti. Fiori di Bach: Impatiens è la pianta per le persone sempre di corsa e frettolose, anche nel momento che sono nell'intimità. 4 gocce per 4 volte al giorno, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire. Fitoterapia: Lycopodium, per persone non più giovani, con un'azione anche diretta sulla prostata. Sulphur per persone giovani che sono soggetti a eiaculazione precoce, per la fretta di consumare immediatamente il rapporto. In tutti i casi 4 gocce per 4 volte al dì, da sciogliere in bocca per almeno un minuto prima di inghiottire. Aromaterapia: 10 gocce di geranio, 7 di lavanda e 3 di melissa, da utilizzare inalando o massaggiando l'estremità inferiore del coccige, nella fascia compresa fra i genitali e l'ano. Particolarmente utile potrebbe essere un massaggio ayurvedico preparato da uno specialista.

Vaginismo Omeopatia: Platina è il prodotto omeopatico per le donne che per reazione di difesa hanno rapporti dolorosi e per questo ragione non sono tolleranti neanche al più piccolo contatto, pur mantenendo,certe volte, un intenso desiderio che si manifesta nel vestiario e nelle manifestazioni d'isterismo. 9CH, 5 granuli alla la mattina, a distanza dai pasti. Fiori di Bach: Mimulus è la pianta originaria delle Montagne Rocciose del Nord dell'America, per le persone con il timore del rapporto sessuale. Fitoterapia: Lievito di birra, artiglio del diavolo o foglie d'orzo, due cucchiai da assumere con mezzo bicchiere d'acqua, tre volte al dì a distanza dai pasti. Aromaterapia: Cardamomo, pino, cumino, geranio e santoreggia, nella misura di 7 gocce per tipo. Inalando e massaggiando ogni giorno i piedi per non meno di cinque minuti e per due volte, in modo circolatorio, attorno all'ombelico. Molto efficace è il massaggio cinese tuina.

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