Reiki é un sistema osservabile misurabile solo nei suoi effetti e sempre più la ricerca sugli effetti del Reiki sul controllo del dolore così come ansia, depressione e benessere, sta suggerendo questa può essere una aggiunta positivo alle strategie di riduzione del dolore.Nel 2006 il Times ha pubblicato una cura placebo controllato, randomizzato studio di Vitale e O'Conner misurare gli effetti del Reiki rispetto al sollievo dal dolore in donne con isterectomia addominale.Non solo hanno trovato che dopo l'intervento, quelli che avevano ricevuto Reiki meno utilizzate nel modo di analgesici nei primi giorni - di solito il più doloroso - dopo l'intervento chirurgico, hanno anche riferito dolore significativamente meno.Inoltre, la durata del tempo trascorso in chirurgia per il gruppo é stato più breve per il gruppo che aveva avuto trattamenti Reiki.L'ansia é stata chiaramente e significativamente ridotto nel gruppo di trattamento Reiki, in particolare prima che l'operazione.Questo studio é significativo che sia il gruppo trattato e il controllo (quelli che non hanno avuto trattamenti) del gruppo hanno avuto esattamente la stessa cura infermieristica, assistenza post operatoria mediche e la stessa operazione.Reiki chiaramente dato un contributo positivo per l'esperienza di queste donne della chirurgia e dei suoi effetti dopo.La maggior parte dei praticanti di Reiki sono evidenze aneddotiche che questo non é insolito - pre e post operatorio trattamenti di ridurre significativamente il dolore e l'ansia.I praticanti spesso andare oltre e offrire prove aneddotiche che il recupero é più veloce anche quando i trattamenti Reiki sono date.In altre ricerche effettuate nel 1998 da Dressin e Singg, le persone con dolore cronico sono stati divisi in quattro gruppi per confrontare come il Reiki eseguite contro miorilassanti, placebo (finta Reiki) e controllo (nessun trattamento).In questo studio, i risultati hanno indicato che coloro che erano stati trattati con il Reiki avuto un significativo sollievo dal dolore, riduzione dell'ansia e della depressione ed esperto fede spirituale avanzata.Purtroppo, non é come molte ricerche in Reiki in generale come la maggior parte professionisti vorrebbe, comunque ci sono un bel po 'pubblicata, studi recensiti indicano che il Reiki aiuta a ridurre significativamente il dolore, sia cronico o acuto.Quando siamo nel dolore, non possiamo fare a meno di sentirsi ansiosi, quando siamo nel dolore cronico, non é sorprendente che questo può portare a depressione significativa.Ciò che questi e altri studi indicano che il Reiki é rompe il ciclo del dolore / ansia / depressione e può quindi costituire un fondamento su cui costruire per il recupero.Allo stesso modo, questi studi suggeriscono che il Reiki funziona meravigliosamente bene come complemento alla medicina allopatica tradizionale..
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Curare le emorroidi con la medicina omeopatica e i rimedi naturali
Tecnicamente le emorroidi potrebbero essere definite come una dilatazione anormale di una vena dell’ano o del retto, che può essere interna o esterna, e fare parte una specie di rigonfiamento intorno all’orifizio anale. La parte dilatata si può infiammare e sanguinare. Oltre ad essere fastidiose, le emorroidi sono oltretutto molto dolorose e influiscono negativamente l’attività di defecazione normale.
Nei casi più diffusi, quelli cioé che non hanno bisogno di intervento chirurgico, si possono individuare alcuni rimedi omeopatici che possono semplificare la soluzione naturale del problema e nello stesso momento allegerirne i sintomi.
L’Ippocastano (Aesculus hippocastanum) é conosciuto proprio come pianta per le emorroidi: ne viene usata la corteccia poiché ricca di molte composti attivi fra le quali l’escina, a cui si devono le proprietà utili alla guarigione delle emorroidi. I composti in vendita sono studiati per avere un contenuto in escina pari al 16-21%, questo composto agisce sul tono delle vene incrementando la resistenza dei capillari sanguigni riducendone la permeabilità. I flavonoidi contenuti negli estratti di Ippocastano, grazie alla loro azione antinfiammatoria e vasocostrittrice, consentono di migliorare la circolazione del sangue ed allegeriscono gli spasmi nelle crisi legate alle emorroidi. Gli effetti sinergici di tutte questi composti sono particolarmente evidenti, oltre che nel trattamento delle emorroidi, oltretutto nella cura delle sintomatologie legate all’insufficienza venosa, gambe pesanti e dolenti, ed alla fragilità capillare che si presenta con presenza di ecchimosi o di varici. L’efficacia dell’Ippocastano é stata verificata da studi sperimentali e clinici su differenti pazienti che soffrono di insufficienza venosa, che hanno messo in luce una significativa riduzione delle sintomatologie quali il dolore ed il prurito. La dose da prendere durante il giorno varia da preparato a preparato, l’importante é che essa fornisca un apporto di 100-150 mg di escina. Ci sono oltretutto prodotti per applicazione topica indicati proprio nei casi di emorroidi.
Un altro medicinale omeopatico indicato per il trattamento delle emorroidi e che si trova associato all’Ippocastano in numerosi composti é il Rusco o Pungitopo (Ruscus aculeatus). E’ una pianta di cui si utilizza il ceppo con le radici in quanto ricca di preparati simili a quelle presenti nell’Ippocastano, anch’esse in grado di esercitare un’azione venotonica, vasocostrittrice ed antinfiammatoria verificata da numerosi studi clinici.
Oltretutto il Cipresso (Cupressus) viene impiegato in modo generale per il trattamento delle emorroidi, delle varici e delle gambe pesanti. I suoi coni, che costituiscono la parte usata in fitoterapia, sono ricchi di polifenoli e flavonoidi che come é noto dapprima esercitano un’azione antinfiammatoria e vasocostrittrice nelle crisi legate alle emorroidi.
Va tenuto a mente che tutte queste piante raramente producono effetti secondari non voluti, come succede invece per i rimedi farmacologici flebotonici classici.
Via timidezza e insicurezza con i rimedi omeopatici
I rimedi facili ed efficienti per combattere ansia, timidezza e insicurezza
Timidezza, insicurezza, emozioni e sensazioni di disagio che colpiscono nelle situazioni di socialità, sono un limite di molta gente. Non solo al lavoro ma anche nel divertimento: per i super-timidi anche un aperitivo tra amici diventa un'enorme fatica, non solamente per lo stato di insicurezza che vivono, ma per l'esigenza di non manifestarlo: spesso infatti la timidezza é resa più difficile dalla vergogna per "non essere come gli altri". Un senso di malessere che aumenta quando si tratta di conoscere gente nuova, possibilità che durante l'estate é ovviamente più alta. In che modo si possono limitare le sensazioni d'ansia ed essere più sciolti quando si sta con gli altri?
È possibile farsi aiutare dai rimedi omeopatici, principi non chimici, senza effetti negativi, che agiscono sugli stati emotivi con un effetto tranquillante e rasserenante.
I rimedi omeopatici
L'omeopatia é uno delle cure ideali per la cura dei problemi d'ansia, come la timidezza o l'insicurezza. Poiché l'ansia si manifesta in modi differenti da persona a persona, l'omeopatia prevede rimedi specifici per le differenti circostanze. Eccone due da usare senza remore.
Omeopatia contro l'estrema timidezza: Ambra Grisea 9 CH
Questo prodotto é utile per forme molto marcate di timidezza. Le persone che ne soffrono sono molto a disagio in presenza di estranei e impacciate negli incontri di società. Sono ipersensibili a tutto: la minima emozione (rumore, gioia, musica, piccoli dispiaceri) può scatenare spasmi della muscolatura liscia dello stomaco, dell'intestino e dell'apparato respiratorio. Un tratto tipico di queste persone é la tosse nervosa. Quando si manifesta nelle riunioni mondane con molte persone, é del tutto indicativa del rimedio.
Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli 3 volte a l dì.
Omeopatia contro l'eccessiva insicurezza: Gelsemium sempervirens 15 CH
Caratteristica di queste persone é la paura che interviene prima di un evento fonte di stress. Le persone che ne soffrono sono prese dal panico al momento di un esame, di un incontro con il proprio capo, generalmente quando sono al centro dell'attenzione. Altre forme di ansia per cui questo prodotto é indicato sono la paura della folla, la paura di cadere e la paura che il cuore possa cessare di battere.
Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli tre volte al giorno
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Résuméabuiyad
Timidezza, insicurezza, emozioni e sensazioni di disagio che colpiscono nelle situazioni di socialità, sono un limite di molta gente. Non solo al lavoro ma anche nel divertimento: per i super-timidi anche un aperitivo tra amici diventa un'enorme fatica, non solamente per lo stato di insicurezza che vivono, ma per l'esigenza di non manifestarlo: spesso infatti la timidezza é resa più difficile dalla vergogna per "non essere come gli altri". Un senso di malessere che aumenta quando si tratta di conoscere gente nuova, possibilità che durante l'estate é ovviamente più alta. In che modo si possono limitare le sensazioni d'ansia ed essere più sciolti quando si sta con gli altri?
È possibile farsi aiutare dai rimedi omeopatici, principi non chimici, senza effetti negativi, che agiscono sugli stati emotivi con un effetto tranquillante e rasserenante.
I rimedi omeopatici
L'omeopatia é uno delle cure ideali per la cura dei problemi d'ansia, come la timidezza o l'insicurezza. Poiché l'ansia si manifesta in modi differenti da persona a persona, l'omeopatia prevede rimedi specifici per le differenti circostanze. Eccone due da usare senza remore.
Omeopatia contro l'estrema timidezza: Ambra Grisea 9 CH
Questo prodotto é utile per forme molto marcate di timidezza. Le persone che ne soffrono sono molto a disagio in presenza di estranei e impacciate negli incontri di società. Sono ipersensibili a tutto: la minima emozione (rumore, gioia, musica, piccoli dispiaceri) può scatenare spasmi della muscolatura liscia dello stomaco, dell'intestino e dell'apparato respiratorio. Un tratto tipico di queste persone é la tosse nervosa. Quando si manifesta nelle riunioni mondane con molte persone, é del tutto indicativa del rimedio.
Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli 3 volte a l dì.
Omeopatia contro l'eccessiva insicurezza: Gelsemium sempervirens 15 CH
Caratteristica di queste persone é la paura che interviene prima di un evento fonte di stress. Le persone che ne soffrono sono prese dal panico al momento di un esame, di un incontro con il proprio capo, generalmente quando sono al centro dell'attenzione. Altre forme di ansia per cui questo prodotto é indicato sono la paura della folla, la paura di cadere e la paura che il cuore possa cessare di battere.
Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli tre volte al giorno
1) CHE COSA E' L'OMEOPATIA?
I principi basilari dell'OMEOPATIA sono conosciuti sin dai tempi degli antichi Greci. Derivata dalla parola greca "homoios" che vuol dire "simile", l'OMEOPATIA é una metodologia medica che utilizza, per curare, il principio di similitudine. Questo significa trattare una patologia con un rimedio che genera, in una persona in buona salute, sintomi simili a quelli rilevabili nella persona malata. L'opinione medica generale ritiene che le sintomatologie siano causate dalle malattie. L'OMEOPATIA, invece, vede i sintomi come la reazione del corpo ai tentativi che la patologia tenta per sopraffarlo e cerca di stimolare la sua reazione e non di annullarla.2) COME FUNZIONA L'OMEOPATIA ?
L'OMEOPATIA é soprattutto un metodo naturale con cui i rimedi medici aiutano il paziente a riguadagnare la sua salute attraverso la stimolazione delle risorse fisiologiche di guarigione del paziente stesso. La selezione del rimedio più consigliabile dipende più dalla reazione di ogni singola persona alla patologia, anche psicologica ed emotiva, che dai segni e sintomi tipici della malattia. L'OMEOPATIA, quindi, si rivolge all'intero organismo invece che trattare il soggetto come un contenitore di malattie.
3) L'OMEOPATIA E' UN NUOVO METODO DI CURA ?
L'OMEOPATIA non é una sezione nuova della medicina. Conosciuta dai Greci sin dal V° secolo, l'OMEOPATIA fu introdotta nuovamente nel XIX secolo dal medico di origine tedesca, Samuel Hahnemann, come una trattamento medico sicura. Oggigiorno l'OMEOPATIA si é molto diffusa ed é seguita da molti medici in oltre cinquanta stati.
4) L'OMEOPATIA E' UNA METODICA TERAPEUTICA che pone rischi ?
Per merito della diluizione enormemente spinta, i rimedi medici omeopatici sono sicuri, privi di effetti negativi indesiderati, pure in bambini molto piccoli, donne in allattamento o durante la gestazione.
5) L'OMEOPATIA E' EFFICACE ?
L'affermazione dell'OMEOPATIA é dimostrato dalla sua adozione a livello mondiale e dai risultati validi su milioni di persone in tutto il mondo. Spesso si hanno successi in situazioni dove altre forme di terapie hanno fallito.
6) VENGONO UTILIZZATI ANIMALI per la RICERCA OMEOPATICA ?
I medicinali omeopatici vengono creati usando dei test chiamati "provings"; essi consistono nell'annotare le sintomatologie che un medicinale omeopatico provoca in persone sane. Il medesimo medicinale sarà poi capace di curare gli stessi sintomi nelle persone malati. Quindi esperimenti sugli animali non sono richiesti né utili. Gli animali malati, comunque, reagiscono bene ai rimedi omeopatici.
7) DOVE SONO acquistabili I medicinali OMEOPATICI ?
I farmaci omeopatici sono ormai acquistabili in ogni farmacia anche di piccole località ed in tutta Europa.
8) A CHE COSA assomigliano I medicinali OMEOPATICI ?
Nonostante essi siano del tutto diversi per la loro preparazione ed azione, le terapie omeopatiche hanno l'aspetto di ogni altra medicina. Possono presentarsi nella forma di tavolette, globuli, granuli, liquidi entrambi preparati in base ai criteri di qualità utilizzati dai produttori farmaceutici ed usando composti reperibili in natura. Le tavolette, i globuli ed i granuli hanno sapore dolce e sono piacevoli anche per un bambino.
9) per quanto tempo POSSONO essere CONSERVATI ?
Se conservati in modo corretto possono conservarsi per anni, comunque é opportuno sostituire i medicinali dopo cinque anni o prima se assumono una colorazione non consona.
10) in che modo si SOMMINISTRANO I farmaci OMEOPATICI ?
In presenza di malattie gravi una dose dovrebbe essere assunta ogni due ore (o più spesso in base al parere del medico) per un totale di sei volte nell'arco della giornata. Pertanto si riduce la dose della metà fino a quando le sintomatologie si alleviano. Nelle situazioni cronici la posologia é più complessa e deve venire prescritta dal dottore valutando ogni circostanza, tuttavia spesso consiste nel somministrare il medicinale una volta ogni sette giorni, o ogni dieci giorni o una volta al mese.
11) COME SI FA A conoscere QUANDO interrompere la somministrazione DEL farmaco ?
Se viene rilevato una risoluzione del problema dei propri sintomi allora é necessario incrementare l'intervallo tra le assunzioni. Se la miglioramento si accentua quindi é il periodo di sospendere la somministrazione. Se le sintomatologie appaiono nuovamente é necessario ricominciare il trattamento.
12) QUANTO A LUNGO E' NECESSARIO prendere UN farmaco OMEOPATICO PRIMA DI VEDERE gli effetti ?
È un quesito a cui é arduo dare una risposta. Di qualsi natura siano le sintomatologie un determinato senso di benessere potrebbe essere avvertito già nelle prime ore del trattamento pur considerando che i sintomi originali rimangono.
13) SI POSSONO assumere medicinali TRADIZIONALI INSIEME A rimedi medici OMEOPATICI ?
Sì, si potrebbe fare tranquillamente, il problema che si viene a creare é dovuto agli effetti negativi che qualunque medicinale tradizionale produce. Questi risultati negativi possono rendere difficoltoso il quadro dei sintomi e, pertanto, rendere più arduo la selezione del medicinale omeopatico più consigliabile. E' necessario seguire con costanza le indicazioni del proprio dottore di fiducia.
14) SI PUÒ prendere PIÙ DI UN rimedio OMEOPATICO CONTEMPORANEAMENTE ?
È meglio evitarlo. Prendere più di un rimedio omeopatico contemporaneamente rende arduo capire I risultati ed gli effetti.
15) I medicinali OMEOPATICI POSSONO venire presi IN gestazione ?
Sì.
16) nel momento che SI SOMMINISTRANO farmaci OMEOPATICI le sintomatologie POSSONO PEGGIORARE. E' NORMALE ?
Pure se poco gradevole, il fatto che i propri sintomi diventino più gravi per un breve periodo é il segno che il farmaco sta funzionando. E' richiesto solamente interrompere la somministrazione nel momento che viene notato un aggravamento ed avviarla nuovamente nel momento che esso finisce. Occorre ricordare che l'OMEOPATIA non elimina le patologie, ma facilita l'organismo a superarle in modo naturale.
17) I medicinali OMEOPATICI HANNO EFFETTI negativi ?
Di nessun tipo. Essi sono assolutamente sicuri, non tossici e non contengono additivi.
18) SI POSSONO dare in modo sicuro ai BAMBINI ?
Sì senza problemi. Non si possono danneggiare i bambini anche i più piccoli. Comunque come tutte le terapie anche i farmaci omeopatici dovrebbero essere mantenuti a distanza dalla portata dei bambini.
19) CHE POTENZA È PREFERIBILE utilizzare ?
Il problema della potenza crea da sola più confusione di tutti gli altri dubbi riuniti. Occorre tenere conto che la selezione del composto appropriato é il problema più consistente. Si potrebbe dire che nei casi forti la 5 CH é la potenza più usata. Se il prodotto é appropriato si avrà, in ogni caso, un eccellente risultato.
20) LE POTENZE PIÙ ELEVATE SONO PIÙ FORTI DI QUELLE PIÙ BASSE ?
Assolutamente no! L'OMEOPATIA infatti é una metodologia che si basa sulla qualità e, quindi, il generale significato di "più forte" non é corretto. Fate uso della potenza 5 CH per i piccoli problemi di ogni giorno e lasciate il problema delle differenti potenze ai medici.
21) spezie O PROFUMI INTENSI OPPURE IL CIBO POSSONO influenzare L'AZIONE DI UN rimedio OMEOPATICO ?
È meglio prendere un farmaco omeopatico a distanza dai pasti, non meno di un'ora prima o dopo di essi. E' anche consigliabile non prendere nulla di molto aromatico, come menta, caffé, té ... Particolare cura va rivolta anche ai dentifrici che normalmente posseggono estratto di menta; usare un dentifricio omeopatico.
Via timidezza e insicurezza con i rimedi omeopatici
I rimedi facili ed efficienti per combattere ansia, timidezza e insicurezzaTimidezza, insicurezza, emozioni e sensazioni di disagio che colpiscono nelle situazioni di socialità, sono un limite di molta gente. Non solo al lavoro ma anche nel divertimento: per i super-timidi anche un aperitivo tra amici diventa un'enorme fatica, non solamente per lo stato di insicurezza che vivono, ma per l'esigenza di non manifestarlo: spesso infatti la timidezza é resa più difficile dalla vergogna per "non essere come gli altri". Un senso di malessere che aumenta quando si tratta di conoscere gente nuova, possibilità che durante l'estate é ovviamente più alta. In che modo si possono limitare le sensazioni d'ansia ed essere più sciolti quando si sta con gli altri?È possibile farsi aiutare dai rimedi omeopatici, principi non chimici, senza effetti negativi, che agiscono sugli stati emotivi con un effetto tranquillante e rasserenante. I rimedi omeopatici L'omeopatia é uno delle cure ideali per la cura dei problemi d'ansia, come la timidezza o l'insicurezza. Poiché l'ansia si manifesta in modi differenti da persona a persona, l'omeopatia prevede rimedi specifici per le differenti circostanze. Eccone due da usare senza remore. Omeopatia contro l'estrema timidezza: Ambra Grisea 9 CHQuesto prodotto é utile per forme molto marcate di timidezza. Le persone che ne soffrono sono molto a disagio in presenza di estranei e impacciate negli incontri di società. Sono ipersensibili a tutto: la minima emozione (rumore, gioia, musica, piccoli dispiaceri) può scatenare spasmi della muscolatura liscia dello stomaco, dell'intestino e dell'apparato respiratorio. Un tratto tipico di queste persone é la tosse nervosa. Quando si manifesta nelle riunioni mondane con molte persone, é del tutto indicativa del rimedio.Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli 3 volte a l dì.Omeopatia contro l'eccessiva insicurezza: Gelsemium sempervirens 15 CHCaratteristica di queste persone é la paura che interviene prima di un evento fonte di stress. Le persone che ne soffrono sono prese dal panico al momento di un esame, di un incontro con il proprio capo, generalmente quando sono al centro dell'attenzione. Altre forme di ansia per cui questo prodotto é indicato sono la paura della folla, la paura di cadere e la paura che il cuore possa cessare di battere.Dosi: 5 granuli ad ogni crisi acuta o 5 granuli tre volte al giorno
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Reiki e bambini: come il Reiki può aiutare il vostro bambini ad avere successo
C'é tanta pressione sui bambini, in questi giorni.Dal momento in cui iniziano la scuola sembra che ci sia un esame in arrivo e questo può rendere i bambini si sentono ansiosi e stressati.Reiki può aiutare con ansia, nervi d'esame e può anche essere utile nel sostenere l'apprendimento.Nessuno sa veramente come il Reiki funziona: si tratta di un sistema osservabile misurabile solo nei suoi effetti.Le ricerche mostrano che coloro che sono stati trattati con Reiki tendono a segnalare l'ansia ridotta, sollievo dallo stress e dalla migliore qualità della vita.Come si applica questo ai vostri figli? I bambini rispondono molto bene al Reiki - sembrano istintivamente lo riconosce come positivi e migliorare la vita, anche nel grembo materno.I genitori che imparano Reiki può aiutare i loro figli rilassarsi e scaricare lo stress, soprattutto in fase di esame.Un trattamento Reiki per un bambino prende molto meno tempo che per un adulto e possono, se necessario, essere suddiviso in varie sessioni nel corso di un giorno, per aiutare i bambini rilassarsi e dormire bene, anche sotto la pressione di revisione e prove nazionali.Reiki é, per sua stessa natura un amore, tocco calmante che può aumentare il / legame genitore-figlio.I genitori, troppo, può diventare molto ansiosi intorno esame tempo.Regolari trattamenti Reiki può aiutare a rilassarsi, migliorare la loro capacità di fornire un ambiente favorevole alla revisione di successo.Inoltre, il livello 2 Reiki può essere di aiuto molto pratico.Al livello 2, i praticanti Reiki imparare a mandare Reiki nel tempo e nello spazio.Risultati positivi richiedono un duro lavoro, nonché il supporto di guarigione e quando Reiki é inviato a fare bene in futuro, sembra aprire un percorso chiaro verso tale risultato.I praticanti sono inoltre in grado di inviare Reiki a camere d'esame, riempiendo l'aria, mobili, carta, penne e tutto il resto nello spazio.In questo modo, tutti nella stanza possono trarre beneficio, in quanto é a disposizione di tutti.Dal momento che non diamo Reiki alle persone senza il loro permesso, in queste circostanze, é a disposizione per accettare o rifiutare, a scelta degli studenti '.Si tratta di un sogno personale, che un giorno tutti gli insegnanti impareranno Reiki come parte della loro formazione in modo che possano aumentare la capacità di ogni studente di imparare e riuscire nella vita.Va detto, tuttavia, che non tutti i bambini sono adatti alla vita della scuola, ma uno spazio in aula, regolato da una professionista esperto é un aiuto più positivo per l'apprendimento e il buon comportamento.Così, si può osservare che il Reiki può essere utilizzato per supportare l'apprendimento dei bambini e il successo ad ogni passo del cammino..
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