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LA VERBENA: BENEFICA PER IL SISTEMA NERVOSO

http://davermfarm.files.wordpress.com/2012/09/dscn1069.jpg

 “...nessuna erba gode a Roma maggior fama di nobiltà che la verbenaca. Questa è l'erba che gli ambasciatori di pace portano in mano, con questa si spazza la mensa di Giove e le case si purgano” (Plinio Naturalis Historiae)

In epoca romana, la verbena era anche considerata una pianta propizia (arbor felix). La Tradizione vuole che fosse la prima ad essere stata colta nel boschetto sacro della Dea Strena o Strenia, divinità di origine sabina, apportatrice di buona fortuna e di felicità. Rametti di arbor felix prelevati da questo boschetto venivano scambiati tra i Romani come dono augurale. Questa abitudine coincideva con l’inizio del nuovo anno, alle calende di gennaio, da cui il nostro termine “strenna” e l’uso ancora attuale, ma totalmente svuotato del significato religioso più arcaico, di scambiarci i doni nel periodo di fine anno.
Chimica
I componenti più caratteristici della verbena sono i glicosidi iridoidi verbalina e astatoside. Buona la presenza del verbascoside, un glicoside dell'acido caffeico. Sono stati isolati anche flavonoidi come la luteolina-7-digluconide, l'acido rsolico, steroli e triterpeni.

Studi scientificiNonostante sia una pianta utilizzata fin dall'antichita, sulla verbena sono stati condotti pochi studi sull'uomo. In particolare, si è dimostrato il suo effetto sulle coliche infantili, aasieme a camomilla, melissa, finocchio, liquirizia.
Gli studi in vitro e su animali sono decisamente più numerosi è hanno messo in evidenza l'azione e le seguenti attività: antinfiammatoria, antiossidante, cardiotonica, antitumorale (effetto sull'attività telomerasica e sull'apoptosi), antivirale, antibatterica della pianta. Un estratto acquoso è stato in grado di prevenire l'accumulo di beta-amiloide e il relativo danno neuronale che è alla bade dell'Alzheimer

Impiego tradizionaleE' considerata espettorante, antispasmodica, sedativa-nervina, febbrifuga, digestiva, galattogoga, emmenagoga, tonico-nervina.
Nella pratica, viene usata soprattutto come rimedio per il “sistema nervoso”. In generale, rafforza il sistema nervoso, ma allo stesso tempo allevia le tensioni e lo stress accumulato. E' indicata nelle forme lievi di depressione e di umore nero, soprattutto in seguito a malattie debilitanti, come una prolungata influenza.

Per l'azione diaforetica (fa sudare) è impiegata nei primi stadi della febbre da raffreddamento. Per la sua azione sul fegato è stata usata nel caso di ittero e di infiammazione della cistifellea. Come collutorio è indicata nella prevenzione delle carie e nelle affezioni gengivali. Esternamente, come cataplasma o impacco è utille nel caso di eritemi solari e cute fissurata.

Parti utilizzateLa parte aerea

DosaggioInfuso: 1-3 cucchiaini di droga per una tazza di acqua bollente. Infondere per 15 minuti e poi filtrare.
TM: 30-50 gtt per 3-4 volte al giorno.
ES (4:1): 2-4 cps al giorno.
Compresse: mettere una buona manciata di droga in 150ml di acqua bollente. Coprire e infondere per 15 minuti. Applicare sulla parte affetta, avvolgendo l'erba sgocciolata in una pezza di cotone.
Olio essenziale. E' possibile creare delle miscele specifiche, aggiungendo altri tipi di oli:
- bagno: 6-12 gocce, in un cucchiaio di latte intero. Mescolare bene e poi versare nell'acqua del bagno, al momento di entrare nella vasca. Disperdere bene.
- doccia: mettere il tappo e aggiungere 4-5 gocce all'acqua che si raccoglie ai piedi.
- massaggio: 10 gocce per 30 ml di olio di sesamo o mandorla.

Preparazioni
Gocce galattogoghe
Verbena     TM 30g
Galega      TM 30g
Anice        TM 20g
Finocchio  TM 20
Dose: 40gtt per 3 volte al giorno.
Tisana tonico-nervina
Verbena    40g
Scutellaria 30g
Avena       30g
Dose: 2 cucchiaini nell'acqua bollente. Infondere per 15 minuti e poi filtrare. Assumere tre tazze al giorno. Dolcificare con miele, possibilmente di tiglio.
 
fonte:  http://www.dottorperuginibilli.it/-archivio-articoli-/614-la-verbena
Verbena - Olio Essenziale Puro - 5 ml
  • Produttore: Essenthya - Oli Essenziali professionali: 
  •  Distonie neurovegetative: miscelare 4 gocce di essenza di verbena a 2 cucchiai di olio di argan e massaggiare con un movimento circolare la fronte, le tempie e la base della nuca, stendersi per 10 minuti, inspirando profondamente e espirando lentamente; evaporazione con 5 gocce nell'apposita lampada aromatica.
  • Depressione, ansia, insonnia; bagno distensivo, all'acqua del bagno aggiungere 8 gocce di olio essenziale immergersi per almeno venti minuti fino a completo rilassamento, questo bagno risulterà particolarmente efficace poco prima di coricarsi, poiché favorirà il riposo notturno.
  • Tonico per lo stomaco indicato per i disturbi digestivi; miscelare 2 gocce di essenza di verbena con 1 cucchiaio di olio di calophylla e massaggiare con un movimento circolare la zona dello stomaco fino ad assorbimento.
  • Tachicardia ed extrasistoli
  • Vertigini.
  • Attività sportiva, largamente utilizzata in ambito sportivo, massaggi energici su tutto il corpo con 50ml di macadamia e 10 gocce di olio essenziale sono indicati per riscaldare e sviluppare la muscolatura prima e dopo l'attività fisica.
  • Morbo di Crohn.
  • Regolatore poliendocrino, in particolar modo tiroide e pancreas.
  • Morbo di Hodgkin.
  • Asma nervosa
Colonsan 100% Naturale
Ingredienti: Argilla Verde polvere micr. (26,25%), Melissa (Melissa officinalis) foglie e.s. tit. 10% ac. rosmarinico su maltodestrine, Verbena (Verbena officinalis) parti aeree e.s. 1:4 su maltodestrine, Finocchio (Foeniculum vulgare) frutti e.s. 1:4 su maltodestrine, Anice Stellato (Illicium verum) frutto e.s. 1:4 su maltodestrine, eccipienti naturali.
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ARMI PSICOTRONICHE: IL CERVELLO MANIPOLATO E LA PERCEZIONE DI "VOCI"


Armi psicotronicheL'esperienza di "Telepatia artificiale" non è poi così straordinaria. È semplice come la ricezione di un telefono cellulare in chiamata nella propria testa.
 
Infatti, la maggior parte della tecnologia utilizzata è esattamente identica a quella del telefono cellulare. Satelliti collegano il mittente e il destinatario. Un computer “multiplexer” indirizza il segnale vocale del mittente attraverso torri di microonde in una posizione molto specifica. Il “ricevitore” si trova monitorato con estrema precisione, ma il ricevitore non è un telefono cellulare è un cervello umano.

Dal nulla, una voce improvvisamente fiorisce nella mente della vittima. Il cranio umano non ha “firewall” e quindi non può chiudere la chiamata. Il ricevitore può sentire i pensieri verbali del mittente. Il mittente, a sua volta, può sentire tutti i pensieri del bersaglio, esattamente come se i pensieri fossero parole. Per questa ragione, l'esperienza potrebbe essere chiamata “sentire le voci”, ma è più propriamente descritto come “telepatia artificiale”.

Ora, se la telepatia artificiale fosse del tutto volontaria, come una conversazione tra amici seduti l’uno dall’altro ad una certa distanza, si potrebbe parlare avanti e indietro e lo scambio di pensieri somiglierebbe esattamente ad una conversazione telefonica, ma senza mai usare la propria voce o la bocca, ma completamente silenziosa, sublocale. Questa forma di discorso. (ad esempio ) tra amanti, sarebbe bellissima. Il problema è che la telepatia artificiale fornisce l'arma perfetta per le torture mentali e furto di informazioni, Essa fornisce un mezzo estremamente potente per lo sfruttamento, la molestia, il controllo, e possono violentare la mente di ogni persona sulla terra. Si apre la finestra per una quasi esperienza demoniaca di possesso dell'anima di un'altra persona.

Quando viene utilizzato come un sistema “non letale” d’arma, diventa un mezzo ideale per neutralizzare o screditare un avversario politico. Manifestazioni pacifiche, i giornalisti scomodi e i leader dei gruppi di opposizione, tutti possono essere storditi nel silenzio con questa arma.
La telepatia artificiale offre anche un mezzo ideale per l’invasione totale della privacy. Se tutti i pensieri possono essere letti, allora password, numeri PIN, ed i segreti personali semplicemente non possono essere protetti. Non si può essere soli in bagno o in doccia. Imbarazzanti momenti privati non possono essere nascosti: essi sono soggetti ad ogni sorta di commenti e osservazioni offensive. Prove possono essere raccolte per ricattare con facilità incredibile: tutti i torti o cadute morali del proprio passato sono oggetto di revisione.

Come un telefono chiamante perverso, una persona ostile con questa tecnologia in mano può chiamare a qualsiasi ora del giorno o tutto il giorno. Il sonno può essere disturbato, Le preghiere possono essere profanate, le convinzioni religiose derise, le riunioni di lavoro possono essere interrotte, i pensieri deragliati. L'amore può essere inquinato, pervertito, contorto, abusato. I sogni possono essere invasi, i ricordi cestinati.

L'attaccante non può essere visto o identificato, l'attacco non può essere fermato, e il danno psicologico è enorme.
Ma non ci sono danni fisici, non c’è un solo un segno lasciato sul corpo e non c'è assolutamente alcuna prova che qualsiasi reato o di qualsiasi violazione abbia mai avuto luogo! Tutto ciò che “accade” alla vittima, succede nella sua testa. Quali prove fisiche si possono dare alla polizia? Senza prove fisiche, come si può fotografare la “scena del crimine” o l’impronta digitale dello stalker? Non ci sono orme da immette dalla scena. Infatti, non c'è nessuna scena fisica, e nessuna prova che un attacco sia mai avvenuto.

La maggior parte delle persone che soffrono di questa forma abusiva di “telepatia artificiale” sentono come se la loro mente è stata violentata. Si ritrovano cacciati, pedinati, molestati e abusati da una o più persone che si rifiutano di dare i loro nomi, che contaminano la mente con la lingua più cattiva e perversa che si possa immaginare, e che si rifiutano di riagganciare o andare via. Il chiamante o chiamanti provano piacere nella tortura perversa e sadica che fanno subire ai loro obiettivi. Inoltre, si dilettano nel violare la privacy delle loro vittime con la lettura del pensiero del bersaglio e commentando tutto quello che pensa l'obiettivo.

I chiamanti agiscono insomma esattamente come stupratori o stalkers perversi. Immaginate che cosa un uomo può fare se dovesse trovare un “telefono cellulare magico” che gli permetta di comunicare con la testa ei pensieri privati di chiunque sulla terra. La tentazione di scegliere un bersaglio a caso e iniziare a spiare o abusare di quella persona sarebbe enorme, quasi irresistibile. Potrebbe diventare un hobby malato e contorto. Mettere nelle mani di una unità di polizia segreta, il potenziale criminale di tale tecnologia è ancora più agghiacciante.

Ora, la reazione naturale di una persona normale e intelligente, che subisce la terribile esperienza dello stupro della propria mente con questa tecnologia per la prima volta, naturalmente è quella di farsi prendere dal panico e di raggiungere un telefono vero e proprio. Chiamano la famiglia, contattano il proprio medico o la polizia facendo la bizzarra denuncia che “qualcuno sta irradiando voci nella mia testa”.

Ma se è proprio la polizia dietro l'abuso, le vittime non stanno andando a chiedere aiuto molto, vero? E se la polizia non sono gli autori, allora come potranno procedere all’arresto? È molto più comodo e facile da credere che la vittima sia un pazzo.
In breve tempo, la vittima di uno stupro mentale si ritrova solo con se stesso, subendo l’ulteriore umiliazione di essere portati in un reparto psichiatrico, spesso a farlo ricoverare involontariamente è una persona cara che lo fa “per il suo bene”.

È avvilente non riuscire a dimostrare che la voce o le voci nella testa di sono “reali”, ed osservare i sorrisi dei medici, i quali gentilmente insistono sul fatto che tale tecnologia non esiste, che le voci non possono essere reali, e che si deve prendere un potente psicofarmaco e sdraiarsi per un buono e lungo riposo .
L'esperienza di “sentire voci” - soprattutto voci che sono una fonte di abuso negativo – finisce col destinare ad un ingresso automatico nella stanza di gomma. In effetti, sentire le voci è un classico esempio di schizofrenia. Se si sentono voci, si è per definizione pazzi.

Eppure, quando si viene rilasciati dal reparto psichiatrico con un rifornimento di medicinali costosi, gli “ascoltatori delle voci in questione” spesso scoprono che i farmaci sono inefficaci - esattamente come ci si aspetterebbe se il loro problema non avesse nulla a che fare con la chimica del cervello e tutto a che fare con la bio-elettronica, ossia attacchi da parte di stalker invisibili.

Gli ascoltatori vocali lasciano spesso perplessi gli psichiatri, perché molti di loro non si adattano al modello classico della schizofrenia, che di solito iniziano nei primi vent’anni. Le vittime di “telepatia artificiale” sono spesso ben oltre i trenta o quaranta anni, e molti non hanno alcuna storia pregressa di nessuna grave malattia mentale o abuso di droghe. Molti sembrano essere attenti, sani e razionali, pur insistendo sul fatto che essi possono sentire le voci.
Sono d'accordo con gli psichiatri che affermano che tali pazienti sono depressi, ma chi non sarebbe un po’ depresso in tali difficili circostanze essendo pedinato verbalmente con queste forme di bullismo ogni ora del giorno e della notte?

Le vittime di stupro mentale pertanto imparano presto a non discutere dei loro “problemi psicologici” con familiari e colleghi, infatti sarebbe imbarazzante, è bizzarro, poco simpatico e serve solo a spaventare la maggior parte delle persone. L’unico modo che ha un’altra persona di aiutare le vittime e quello di farle rivolgere ad uno psichiatra, che provvederà prontamente raddoppiare la propria dose di farmaci antidepressivi, mentre le molestie verbali continuano.

Il crescente numero di ascoltatori della voce nella nostra società è quindi ben mascherato. Coloro che continuano a insistere sul fatto che ci sia una “società segreta di persone che irradiano voci nelle nostre teste” fanno semplicemente ridere in silenzio, o sono etichettati come schizofrenici paranoidi. Essi sono completamente screditati. In realtà, molti ascoltatori della voce hanno interiorizzato l'idea che essi sono malati mentali, e lottano per capire come le loro “allucinazioni uditive” potrebbero continuare ad apparire in modo molto, molto reale.

Naturalmente, molti di questi ascoltatori della voce sono profondamente confusi. Si rivolgono a gruppi, tra cui queste comunità on-line, come gruppo di supporto gli ascoltatori Voice a Yahoo.com.
Chiunque dubiti che la “telepatia artificiale” esiste è sufficiente rivolgersi ad una comunità di ascoltatori Voice, dove si incontrano persone che continuano a insistere sul fatto che vengono infastiditi da persone reali che utilizzano una tecnologia sconosciuta o inspiegabile.
Sorprendentemente, vi è una enorme quantità di letteratura scientifica e le prove indiziarie per eseguire il backup di tali affermazioni.

Più avanti, esploreremo la storia della telepatia sintetica e impareremo i nomi degli scienziati che hanno sviluppato questa tecnologia sinistra. Ci sarà anche da individuare ed esaminare alcune delle agenzie governative che usano questa arma di tortura, contro civili innocenti.
Diventa sempre più chiaro che stiamo parlando di un moderno progetto Manhattan di oggi - un super-secret programma di ricerca più sinistro e potenzialmente più devastante - che lo sviluppo della bomba atomica.

Fonte: geeldon.wordpress.com / Traduzione e adattamento linguistico a cura di: Biagio Mastrorilli
riferimento: http://www.ecplanet.com/node/3502 

 
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DALLA NATIONAL HEALTH FEDERATION USA: LE SCIE CHIMICHE SONO DANNOSE



Il 18 Aprile 2012 è accaduto un fatto di fondamentale importanza: attraverso il Dottore e Professore Russel L.Blaylock, un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche e sulla Geoingegneria

Nel seguito la traduzione dell'articolo di Blaylock, tratta da :
http://www.tankerenemy.com/2012/04/scie-chimiche-nanoalluminio-e.html

La Rete è piena di storie di "scie chimiche" e di geoingegneria, ufficialmente volte a combattere il "riscaldamento globale" e, fino a poco fa, ho preso queste storie cum grano salis. Uno dei motivi principali per la mia perplessità era che raramente avevo visto nei cieli ciò che veniva descritto, ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di questi tracciati e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione che vedevo nei cieli, con cui sono cresciuto. Sono ampie, molto ampie, sono disposte in uno schema ben definito e lentamente evolvono in nuvole artificiali. Particolarmente preoccupante è che ora ce ne sono varie dozzine di modo che ogni giorno ricoprono i cieli.

La mia preoccupazione principale verte sul fatto che ci sono prove che sono irrorazioni di tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che particelle di dimensioni nanometriche sono infinitamente più reattive e che inducono un'intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l'effetto di queste nanoparticelle sul cervello e sul midollo spinale.

Una lista crescente di malattie neurodegenerative, tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.), è fortemente correlata all'esposizione all'alluminio ambientale. Le nanoparticelle di alluminio non solo sono infinitamente più infiammatorie, ma possono anche facilmente penetrare nel cervello in vari modi, compresi il sangue e i nervi olfattivi nel naso. Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello e che non solo sono le più colpite dalla malattia di Alzheimer, ma anche le prime ad essere aggredite nel corso della malattia. Prsentano anche il livello più alto di alluminio nel cervello, in casi di Alzheimer.

La via intranasale di esposizione rende particolarmente pericolose le irrorazioni di enormi quantità di nanoalluminio nei cieli, dato che viene inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati ed i bambini piccoli per molte ore. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questo alluminio "nato dal cielo". A causa della dimensione nanometrica delle particelle di alluminio usate, i sistemi di filtraggio delle case non rimuovono l'alluminio, prolungando così l'esposizione, anche in ambienti chiusi.

Oltre ad inalare nanoalluminio, la dispersione di aerosol saturerà il terreno, l'acqua e la vegetazione con alti livelli di questo metallo. Normalmente, l'alluminio è scarsamente assorbito dal tratto gastro intestinale, ma il nanoalluminio viene assorbito in quantità molto più elevate. E' stato dimostrato che l'alluminio assorbito viene distribuito ad un numero di organi e tessuti che comprendono il cervello e il midollo spinale. L'inalazione del nanoalluminio sospeso nell'ambiente produrrà anche tremende reazioni infiammatorie nei polmoni, il che rappresenta un rischio significativo per i bambini ed adulti con asma e malattie polmonari.

Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato.

Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato.

Bibliografia:

1.Win-Shwe T-T, Fujimaki H. Nanoparticles and Neurotoxicity. In J Mol Sci 2011;12:6267-6280.
2.Krewski D et al. Human health rRevell PA. The biological effects of nanoparticles. Risk assessment for aluminum, aluminum oxide, and aluminum hydroxide. J Toxicol Environ Health B Crit Rev 2007;10(suppl 1): 1-269.
3.Blaylock RL. Aluminum induced immunoexcitotoxicity in neurodevelopmental and neurodegenerative disorders. Curr Inorg Chem 2012;2:46-53.
4.Tomljenovic L. Aluminum and Alzheimer’s disease: after a century, is their a plausible link. J Alzheimer’s Disease 2011;23:567-598.
5.Perl DP, Good PF. Aluminum, Alzheimer’s Disease, and the olfactory system. Ann NY Acad Sci 1991;640:8-13.
6.Shaw CA, Petrik MS. Aluminum hydroxide injections lead to motor deficits and motor neuron degeneration. J Inorg Biochem 2009;103:1555-1562.
7.Braydich-Stolie LK et al. Nanosized aluminum altered immune function. ACS Nano 2010:4:3661-3670.
8.Li XB et al. Glia activation induced by peripheral administration of aluminum oxide nanoparticles in rat brains. Nanomedicine 2009;5:473-479.
9.Exley C, house E. Aluminum in the human brain. Monatsh Chem 2011;142:357-363.
10.Nayak P, Chatterjee AK. Effects of aluminum exposure on brain glutamate and GABA system: an experimental study in rats. Food Chem Toxicol 2001;39:1285-1289.
11.Tsunoda M, Sharma RP. Modulation of tumor necrosis factor alpha expression in mouse brain after exposure to aluminum in drinking water. Arch Toxicol 1999;73:419-426.
12.Matyja E. Aluminum changes glutamate –mediated neurotoxicity in organotypic cultures of rat hippocampus. Folia Neuropathol 2000;38:47-53.
13.Walton JR. Aluminum in hippocampal neurons from human with Alzheimer’s disease. Neurotoxicology 2006;27:385-394.
14.Walton JR. An aluminum-based rat model for Alzheimer’s disease exhibits oxidative damage, inhibition of PP2A activity, hyperphosphorylated tau and granulovacuolar degeneration. J Inorg Biochem 2007;101:1275-1284.
15.Becaria A et al. Aluminum and copper in drinking water enhance inflammatory or oxidative events specifically in brain. J Neuroimmunol 2006;176:16-23.
16.Exley C. A molecular mechanism for aluminum-induced Alzheimer’s disease. J Inorg Biochem 1999;76:133-140.
17.Exley C. The pro-oxidant activity ofnaluminum. Free Rad Biol Med 2004;36:380-387.

Russell L. Blaylock, M.D.
Visiting Professor Biology
Belhaven University
Theoretical Neurosciences Research, LLC

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I SONNIFERI AUMENTANO IL RISCHIO DI MORTE: L'ALTERNATIVA DELLA FITOTERAPIA

I comuni farmaci che vengono prescritti per favorire il sonno (soprattutto benzodiazepine) possono aumentare il rischio di morte di oltre 4 volte, secondo una nuova ricerca americana pubblicata sull’autorevole British Medical Journal

Questo rischio è direttamente proporzionale alla quantità di pillole assunte. Inoltre tra i consumatori di sonniferi aumenta anche il rischio di tumore del 35%.
I ricercatori hanno comparato la mortalità di un gruppo di oltre 10.500 adulti che assumevano i sonniferi con un gruppo di 23.600 adulti che non li assumevano.

Un consumo di sonniferi tra le 18 e le 132 dosi all’anno aumenta in media di 4,6 volte la possibilità di morire prematuramente: con meno di 18 dosi all’anno il rischio aumenta di 3,5 volte, oltre le 132 dosi il rischio sale a 5 volte.
Secondo i ricercatori, nel 2010 in America il consumo di sonniferi è stato la causa di 320.000-507.000 decessi.

 I farmaci ipnoinducenti aumentano il rischio di morire per questi motivi:
- possono causare depressione, che può portare al suicidio
- interferiscono con le abilità motorie e cognitive e quindi aumentano la possibilità di errori nella guida
- aumentano l’incidenza di apnea notturna, che può portare a problemi cardiovascolari
- in alcuni soggetti, aumentano i fenomeni di sonnambulismo che a sua volta può portare ad un aumento del rischio di incidenti domestici
- provocano disturbi dell’alimentazione con risvegli notturni e desiderio di consumo di cibo, che a sua volta porta ad obesità e rischi connessi
- nello studio americano chi assumeva sonniferi aveva anche più disturbi di reflusso esofageo e ulcere peptiche
- sempre nello studio in questione, i ricercatori hanno constatato un aumentata incidenza di gravi patologie come il linfoma e i tumori del polmone, esofago, prostata tra i soggetto che usavano sonniferi.


Fitoterapia

 Il consumo di sonniferi e tranquillanti è aumentato in modo spaventoso negli ultimi decenni. Segno che l’uomo moderno è disorientato, fragile e incapace di reggere i ritmi che lui stesso si è imposto. Per altro, questi farmaci danno dipendenza, rendendo le persone ancora meno libere, e sono gravati di diversi effetti collaterali non ultimi quelli di cui si parla nello studio citato. Si può e si deve intervenire sull’insonnia in modo diverso e non solo farmacologico, prendendo, ad esempio, in considerazione tecniche di rilassamento, psicoterapia, meditazione, yoga, terapie fisiche ayurvediche e attività sportiva, cui il medico non pensa quasi mai. In combinazione con questi provvedimenti non farmacologici è possibile usare diversi integratori ed erbe medicinali. Vediamo, quindi, alcune erbe medicinali utilizzate tradizionalmente nell'insonnia:

Valeriana, Valeriana officinalis – la radice di questa nota pianta medicinale è stata utilizzata per curare insonnia, nervosismo, ansietà e tensione muscoscheltrica e dolore da oltre 2.000 anni. Le monografie ESCOP ( European Scientific Cooperative on Phytotherapy) e quelle della Commissione E tedesca ne indicano l’impiego nel caso di tensione nervosa o difficoltà nell’addormentamento. L’effetto sedativo-ipnotico sarebbe ascrivibile all’ acido valerico e ai valepotriati. La valeriana è più efficace se utilizzata in modo continuativo piuttosto che al bisogno, dato che necessita alcune settimane per fare pienamente effetto. Rappresenta una buona alternativa alle benzodiazepine e non provoca sonnolenza e torpore fisico al risveglio. Dei sogni particolarmente vividi sono l’unico effetto collaterale che più frequentemente potrebbe causare.

Luppolo, Humulus lupulus - è stato usato per lungo tempo per i suoi effetti sedativi. La Commissione E tedesca ne ha approvato l’impiego per la cura dei disturbi dell’umore, restlessness, ansia, e disturbi del sonno e la ESCOP per tenseness, irrequietezza e disturbi del sonno. Negli animali ha mostrato effetti sedativi, ipnotici e spasmolitici. Nell’uomo mancano ancora studi di un certo rilievo. Nella terapia dell’insonnia, il luppolo si associa bene con altre piante ad effetto simile.

Passiflora, Passiflora incarnata  ottima pianta ad azione sedativa, ansiolitica, ipnoindicente e spasmolitica. Specifica nel caso in cui la tensione nervosa o l’ansia coinvolgono il cuore e causano tachicardia, palpitazioni, extrasistoli e aritmie in genere. Va anche bene nel caso di disturbi nervosi legati al periodo menopausale. Gli studi sugli animali hanno confermato la sua azione ipnoinducente, ma mancano buoni studi clinici sull’uomo. La Commissione E tedesca ne indica l’uso in caso di agitazione nervosa.

Scutellaria, Scutellaria laterifoia – ne esistono 300 specie, di cui 113 sono originarie delle americhe. La S. laterifolia è la più nota e tradizionalmente utilizzata come sedativo, tonico nervino, antispastico, ipnoindicente, antiepilettico e antinevralgico. In passato è stata anche utilizzata con successo per la cura della rabbia (da cui il nome inglese “mad-dog scullcap”). E’ una droga spesso adulterata con la specie botanica Teucrium canadese, coinvolta in casi di tossicità epatica. Gli studi clinici sull’uomo sono pochi e non definitivi. Un’altra specie, meno conosciuta, è la S. racemosa, che ha mostrato effetti ansiolitici nell’uomo e negli animali. L’effetto pare sia dovuto ad un legame con i recettori cannabinoidi (CB1) presenti nell’encefalo. Nella pratica, è utilizzata a bassi dosaggi soprattutto in associazione con altre piante ad effetto simile, come la valeriana.

Escolzia, Eschscholzia californica – tradizionalmente utilizzata come antispastico, antalgico, calmante e sonnifero. Le ricerche hanno mostrato che ha un effetto sedativo alle dosi più alte e un effetto ansiolitico a quelle più basse. In due studi clinico una formula composta (escolzia 80% + coridale 20%) ha mostrato un significativo effetto sonnifero.

Camomilla, Matricaria recutita – nota per i suoi effetti antispastici, antinfiammatori e sedativi, sfruttati soprattutto nel campo dei disturbi gastro-intestinali. In alcuni studi sugli animali, ha mostrato un’azione anticonvulsivante e sedativa centrale. Mancano conferme nell'uomo. Nel caso di insonnia o agitazione notturna, la camomilla è considerata un ottimo e sicuro rimedio per bambini e gravide.

Melissa, Melissa officinalis – le monografie ESCOP ne indicano l’uso come sedativo, mentre la Commissione E tedesca ne autorizza l’uso come sonnifero nel caso di disturbi del sonno legati a stati di nervosismo.

Lavanda, Lavandula angustifolia – approvata dalla Commissione E tedesca come calmante. E’ un blando sedativo indicato nel caso di nervosismo, agitazione e conseguente insonnia. E’ più efficace sotto forma di olio essenziale.

Cardiaca, Leonurus cardiaca – tradizionalmente utilizzata come blando sedativo e antispastico nel caso di stati di irritabilità e tensione. Specificamente indicata nella premenopausa, soprattutto associata a palpitazioni, ansia e contestuale iperfunzione tiroidea.

Papavero rosso, Papaver rhoeas – è stato utilizzato come sedativo del sistema nervoso fin dall’antichità, sebbene le conferme scientifiche manchino. Se ne fa uso soprattutto in pediatria come leggero sedativo, come sonnifero e come calmante ed emolliente nella tosse e nella pertosse.
La farmacopea ayurvedica propone altre erbe medicinali di grande interesse per la cura dell’insonnia. Vediamone solo alcune:

Jatamansi, Nardostachys jatamansi – sedativo, antispastico, analgesico. Soprattutto nel caso di insonnia dovuta surmenage intellettuale.
Bacopa, Bacopa monniera – adattogena, sedativa, ansiolitica. Agisce sulla memoria, che nei soggetti insonni è spesso carente.
Ashwagandha, Whitania somnifera – sedativa, tonico-nervina. Utile nelle insonnie dei soggetti debilitati, dimagriti e nervosi. Riduce gli effetti negativi della privazione da sonno.
Centella, Centella asiatica – ansiolitica, tonico-nervina. Ha notevolmente migliorato il sonno in soggetti affetti da MCI (Mild Cognitive Impairment).

FONTE:
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/component/content/article/53-prima-pagina/508-sonniferi-rischio-di-morte-e-fitoterapia 

Bibliografia
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- Kripke, D. F. et al. 'Hypnotics' association with mortality or cancer: a matched cohort study', BMJ Open, 2:e000850, 2012. doi:10.1136/bmjopen-2012-000850
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I rimedi omeopatici per la neurite

Neurite é una condizione clinica che é caratterizzata da un nervo che é diventato infiammata o parte del sistema nervoso che é diventato infiammato.I due tipi principali sono la neurite ottica, che é causato da una infezione virale o batterica, o neurite periferica, che di solito é causata da una malattia o una malattia.Alcune delle cause più comuni di neurite periferica includono l'AIDS, alcolismo e diabete. Anche se i rimedi omeopatici non può curare la condizione, che può essere molto utile per alleviare il dolore che é associato con neurite.I rimedi omeopatici sono anche sicuro da prendere con le terapie convenzionali viene utilizzata per la condizione. Rhus Toxicodendron e plumbum per neurite Rhus toxicodendron é un rimedio omeopatico che funziona bene per le persone con neurite che si caratterizza con una lacerazione o riprese come il dolore.Questo trattamento omeopatico é particolarmente utile per le persone con neurite che soffrono di una condizione reumatoide, come l'artrite, o per quelli che hanno la gotta.Spesso, coloro che potranno beneficiare di questo trattamento omeopatico tendono a stancare se stessi, che peggiora la condizione così come tutti i sintomi di accompagnamento. Plumbum funziona bene per le persone con neurite che é stata causata da alcolismo.Questo trattamento omeopatico può anche aiutare atrofia che accompagna la condizione, non importa quale sia la causa della neurite era. Anantherum muriaticum e Arsenicum per neurite Anantherum muriaticum é un rimedio omeopatico che può essere utile per coloro che hanno ciò che é conosciuto come neurite root.Questo trattamento omeopatico deve essere assunto solo se un omeopata licenza é consultato preventivamente, in quanto il dosaggio di questo trattamento deve essere molto specifico. Arsenicum possono aiutare coloro che hanno neurite multipla che é più grave.Questo trattamento omeopatico deve essere assunto da coloro che soffrono di un dolore bruciante che peggiora per tutta la notte.Questo dolore bruciante di solito può essere alleviato con applicazioni calde.Coloro che beneficeranno di questo trattamento omeopatico sono spesso anemici e. Leggi su Rimedi omeopatici per appendicite Rimedi omeopatici per il lupus sintomi L'omeopatia per contribuire a trattare Herpes Anche se i rimedi omeopatici possono aiutare con neurite , questa condizione può essere a volte una condizione più grave medica.I rimedi omeopatici work bene quando usato in combinazione con uno dei trattamenti medici che sono prescritte o suggerite dal medico, ma non deve mai essere usato per sostituire qualsiasi di questi trattamenti quando esse siano necessarie per la condizione. Fonti: Balch, James amp; Stengler, Mark.Prescription for Natural Cures Wiley, 2004. Dooley, Timothy.Al di là di Omeopatia Flat Earth Medicina pubblicazioni Timing, 2002. Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo é solo a scopo didattico e non devono essere utilizzati per la diagnosi o per guidare il trattamento senza il parere di un professionista sanitario.Ogni lettore che si preoccupa la sua salute dovrebbe contattare un medico.

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L’omeopatia per contribuire a trattare la malaria

La malaria é una malattia che é causata da un parassita che si trasmette attraverso il morso di una zanzara infetta.La malaria é una grave condizione medica che richiede un immediato trattamento medico, e spesso richiede ricovero in ospedale.Anche se l'omeopatia non dovrebbe mai essere usato al posto di un medico o un trattamento medico, può ancora essere molto utile a chi ha la malaria.L'omeopatia é particolarmente utile per i sintomi che sono spesso associati alla malaria. China e Nux Vomica per contribuire a trattare la malaria China é un medicinale omeopatico che funziona bene per le persone con la malaria che si sono brividi frequenti, oltre che una febbre.Questo trattamento omeopatico deve essere assunto solo da coloro che soffrono anche di nausea.Altri sintomi comuni di coloro che potranno beneficiare di questa medicina omeopatica sono l'irritabilità e l'ansia.Essi possono anche spesso soffrono di congestione della testa, così come un arrossata volto e un corpo che sente surriscaldato. Nux vomica dovrebbero essere prese da coloro che hanno i sintomi della malaria che colpiscono il sistema nervoso.Questo trattamento omeopatico funziona bene soprattutto per chi soffre di malaria che hanno unghie che sembrano azzurrato, problemi di digestione, vertigini che si accompagna a nausea e debolezza di entrambe le braccia e le gambe. Natrum muriaticum e Arsenicum album per contribuire a trattare la malaria Natrum muriaticum dovrebbero essere prese da coloro che sono affetti da malaria brividi frequenti che si accompagnano con un forte mal di testa.Può anche essere efficace per pazienti affetti da malaria con una carnagione leggermente giallo o grigio.Altri sintomi comuni in coloro che possono trarre beneficio da questo trattamento omeopatico includono problemi di deglutizione, insonnia durante la notte, con un aumento in blister sete e la febbre. Arsenicum album é un medicinale omeopatico che funziona bene per quelli con la malaria che soffrono di un dolore che brucia sulla pelle, una sete che non va via e un polso accelerato.Questo trattamento omeopatico funziona bene soprattutto per coloro che soffrono di grave affaticamento e hanno avuto la malaria per più di due settimane. Anche se l'omeopatia può essere molto utile per chi ha la malaria, non dovrebbe essere utilizzata al posto di un medico.La malaria richiede un trattamento in molti casi, ed é importante rivolgersi al medico e seguire un trattamento che può essere richiesto.L'omeopatia é sicuro per essere utilizzato insieme a eventuali trattamenti in uso per la malaria. Leggi su Rimedi omeopatici per aiutare il trattamento dell'asma cronico L'omeopatia per contribuire a trattare la perdita dei capelli L'omeopatia per contribuire a trattare la malattia di Crohn Fonte : Balch, James amp; Stengler, Mark.Prescription for Natural Cures Wiley, 2004. Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo é solo a scopo didattico e non devono essere utilizzati per la diagnosi o per guidare il trattamento senza il parere di un professionista sanitario.Ogni lettore che si preoccupa la sua salute dovrebbe contattare un medico.

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