Pages

.

Showing posts with label colesterolo. Show all posts
Showing posts with label colesterolo. Show all posts

STATINE? NO GRAZIE. MEGLIO LA VITAMINA B3

Le statine, utilizzate per abbassare la colesterolemia, sono tra i farmaci più venduti a livello mondiale. L'obiettivo dei produttori, in accordo con un certo mondo scientifico compiacente, è che le statine vengano usate da un numero crescente di persone.

Per far questo si abbassano sempre di più i ivelli di colesterolo considerati sicuri e si sovvenzionano studi per dimostrare che le statine prevengono molte altre condizioni morbose, oltre a quelle cardiovascolari, come se le statine fossero una vera e propria panacea.


 
Insomma, statine per tutti e per tutto! L' Accademia Americana di Pediatria (AAP) ha ufficialmente dichiarato che già dagli 8 anni i bambini possono assumere le statine, considerato che  "... studi alla mano, sono in grado di abbassare le LDL nei bambini e negli adolescenti che hanno questi valori alteratii.. i ragazzi tra gli 8 e i 18 anni possono usare questi farmaci per cure che vanno dalle 8 settimane ai due anni”.

Peccato che sospesa la terapia i valori ritornano alti e i poveri ragazzi si devono fare di statine per tutta la loro vita, con inimmaginabili guadagni per le aziende produttrici e altrettanto inimmaginabili danni per la salute dei giovani pazienti. In questo modo, come si dice oggi, ci si “fidelizza” a vita il paziente e con i tempi che corrono non è poco! (1)

Per quanto può sembrare strano i progetti della AAP ricevono fondi dalla Merck &Co, Pfizer e Sanofi-Aventis e anche dalla Procter & Gamble (2). Il problema è che poi la maggioranza delle linee guida adottate in America prima o dopo vengono adottate spesso supinamente anche dal nostro e da altri Paesi.

Le statine possono avere seri effetti collaterali negli adulti e tanto più nei giovani organismi. Tra gli effetti collaterali si annoverano: danno epatico, rialzo della CPK (creatina chinasi), dolore e debolezza muscolare, artralgie, miosite, sonnolenza, rabdomiolisi (grave infiammazione dei muscoli), disturbi della personalità, perdita della memoria, irritabilità, reflusso gastroesfofageo, alterazioni intestinali, insonnia, vertigini e raramente anche l'insufficienza renale.
Secondo il Professor W Todd Penberthy, della University of Central Florida, la vitamina-B3 riesce ad alzare i valori delle HDL (considerate “colesterolo buono”) più di qualsiasi altro farmaco in commercio, e contemporaneamente è in grado di ridurre il colesterolo totale, i trigliceridi e le VLDL.

Il Prof Penberthy segnala che la Merck & Shaering Plough tempo fa ha convinto i medici a prescrivere farmaci come Zetia® enzetimibe per 7 anni per una spesa di 21 miliardi di dollari. Poi, recentemente, alcuni studi hanno mostrato che Zetia di fatto aumentava gli accidenti cardiovascolari perché ispessiva di più le pareti delle arterie. “La niacina funziona bene e costa trenta volte meno di questi farmaci e ha indiscutibili benefici nella prevenzione delle patologie cardiovascolari" conclude il Professore (3).
Mangia Grasso e Vivi Bene Come ho già scritto nel mio libro “Mangia grasso e vivi bene” e in altri articoli su questo sito, le statine, seppur in modo modesto, abbassano il rischio cardiovascolare non in virtù della loro azione sui valori dei grassi, ma dell'azione antinfiammatoria. I conti tornano, considerato che si muore di patologie cardiovascolari non per la favola del colesterolo alto, ma per i danni ossidativi subiti dalle arterie per vari motivi.

Attenzione: per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e per la terapia della dislipidemia vengono di solito usati dosaggi relativamente alti che potrebbero dare qualche effetto collaterale.  Evitate di farvi  "consigliare" la vitamina B3, fatevela invece "prescrivere" e solo da un medico.


Rimedi Casalinghi per il Benessere di Tutta la Famiglia  Le Nostre Piante Medicinali Manuale di Fitoterapia
Bibliografia
1) Expert Panel on Integrated Guidelines for Cardiovascular Health and Risk Reduction in Children and Adolescents: Summary Report. PEDIATRICS Vol. 128 No. Supplement 5 December 1, 2011
3) Niacin Beats Statins
Supplements and Diet are Safer, More Effective by Andrew W. Saul, Editor orthomolecular.org Nov 14, 2013.
reade more... Résuméabuiyad

BASSI LIVELLI DI COLESTEROLO E MAGGIORE RISCHIO TUMORE

L’associazione bassi livelli di colesterolo e aumento del rischio di tumore è nota fin dagli anni ’70. La scienza ufficiale non ne ha mai tenuto conto perché già dagli anni sessanta si era imbarcata nella santissima guerra contro i grassi e non poteva certo fare marcia indietro e mettersi in discussione. 

Il colesterolo del sangue, fonte di ogni possibile malattia, doveva essere abbassato e a questo avrebbero provveduto le industrie alimentari con oli di semi e margarine e le industrie del farmaco con le loro medicine abbassa colesterolo. 

Il presunto (sì perché rimane ancora oggi una fragile teoria) legame colesterolo alto-rischio cardiovascolare è diventato un dogma, invece il legame colesterolo basso-rischio di tumore non se l’ è filato nessuno. Il colesterolo alto nel sangue dovrebbe causare l’infarto (non importa poi se oltre la metà degli infartuati ha la colesterolemia normale!), mentre il colesterolo basso non avrebbe nessun significato e nel caso di tumori, secondo alcuni, sarebbe una conseguenza e non una causa. Poveri noi se questa è scienza!


Recentemente nuovi dati dal famoso Framingham Heart Study (FHS) fanno ulteriore luce su questo spinoso argomento. I ricercatori con sicurezza affermano che il colesterolo basso, segnatamente le LDL, non è un effetto del tumore, perché lo precede di molti anni (circa 18). Alla constatazione però non segue una spiegazione ragionevole. Neanche uno straccio di teoria? Ma come, per spiegare l’aumento delle malattie cardiovascolari non si è perso tempo e si è puntato il dito contro il colesterolo senza indugio, spesso manipolando gli studi scientifici?


I ricercatori di quest’ultimo studio, tuttavia, si affrettano a ribadire che non c’è nessun nesso causale tra bassi livelli di colesterolemia e rischio di tumore.  Inoltre, ben allineati (anche perché in questi casi si rischia la carriera e si perdono i fondi), ci tengono a ribadire che abbassare il colesterolo con le statine è sacrosanto e privo di rischi. Insomma, il colesterolo fa male solo quando è alto, quando è basso…boh!

FONTE:http://www.dottorperuginibilli.it/alimentazione/515-bassi-livelli-di-ldl-sono-predittivi-per-il-tumore
 
Bibliografia- C. T. Beh, C. R. McMaster, K. G. Kozminski, A. K. Menon. A Detour for Yeast Oxysterol Binding Proteins. Journal of Biological Chemistry, 2012; 287 (14): 11481 DOI: 10.1074/jbc.R111.338400

vedi anche: At last, the truth: Butter is GOOD for you - and margarine is chemical gunk

Mangia Grasso e Vivi BeneI grassi, soprattutto quelli di origine animale, sono sempre stati presenti nella dieta dell'uomo. Tutti i popoli del mondo, quando hanno potuto, si sono procurati cibi grassi, ritenendoli istintivamente preziosi per il loro benessere. Sono una parte importante di tutte le diete tradizionali e hanno aiutato il genere umano nella sua evoluzione. Improvvisamente negli anni '50, vengono messi all'indice...


reade more... Résuméabuiyad

IL COLESTEROLO BUONO? NON ESISTE. PAROLA DI MEDICO

Sembrava il clichè di una delle tante favole che si raccontano ai bambini, dove c'è il personaggio buono e quello cattivo, la perenne lotta tra il bene e il male. Purtroppo, o per fortuna, non è così che funzionano le cose nella moderna favola della colesterolofobia: il colesterolo “buono” non esiste, alzarne i livelli, anche artificialmente, non protegge dall'infarto, così recita impietosamente la conclusione di un recente studio.

Uno dei capisaldi della teoria lipidica vacilla, teoria già abbondantemente messa in discussione da troppe eccezioni per essere minimamente credibile.
Dalle dichiarazioni dei ricercatori traspare tutta la confusione e l'incertezza che la scienza medica ha sull'argomento “ colesterolo”: "In ogni caso - conclude il direttore scientifico del Policlinico - non c'è solo il colesterolo a mettere in pericolo il cuore, ma una serie di fattori di rischio, come ad esempio il fumo di sigaretta. Tanto è vero che chi ha il colesterolo basso può comunque sviluppare un infarto, mentre ci sono persone che, nonostante abbiano valori 'alle stelle', sono al riparo da attacchi di cuore"(1).
Davvero una dichiarazione incredibile, soprattutto perché fatta da un ricercatore, da uno scienziato, quelli con il camice bianco e con in mano fogli pieni di numeri e statistiche, e non da uno sciamano o uno stregone analfabeta! Se il colesterolo causa l'infarto, come fa ad essere “al riparo da attacchi di cuore” uno che ha una colesterolemia “alle stelle”?? Qui c'è qualcuno che ha le idee molto, molto confuse. Il fatto è che sulla base di queste vacillanti certezze parecchia gente assume inutilmente farmaci, come le statine, non prive di effetti collaterali.
In conclusione, le HDL non sono così "buone" come si crede. Tra queste si possono addirittura nescondere delle frazioni (apoC-III) che, secondo recenti studi, sarebbero addirittura dannose per il cuore e aumenterebbero l'infarto (2). Stesso discorso vale per le LDL, che non sarebbero così "cattive" come si crede, se non per alcune frazioni.
1) Dubbi su colesterolo buono, aumentarlo non salva da infarto. 17 maggio, 2012. Androkos Salute. Fonte: univadis.it

2) Some HDL, or "Good" Cholesterol, May Not Protect Against Heart Disease. Press releases http://www.hsph.harvard.edu

Mangia Grasso e Vivi Bene  PER ACQUISTO QUI
I grassi, soprattutto quelli di origine animale, sono sempre stati presenti nella dieta dell'uomo. Tutti i popoli del mondo, quando hanno potuto, si sono procurati cibi grassi, ritenendoli istintivamente preziosi per il loro benessere. Sono una parte importante di tutte le diete tradizionali e hanno aiutato il genere umano nella sua evoluzione.
Improvvisamente negli anni '50, vengono messi all'indice.
In particolare, sono il colesterolo e i grassi saturi, che si trovano prevalentemente negli alimenti di origine animale, ad essere associati all'aumento delle morti per infarto nei Paesi occidentali. Nasce così la "Teoria Lipidica" e questi grassi diventano "fattori di rischio" non solo per il cuore, ma anche per altre malattie, tra cui il cancro.
Da allora, gli esperti ci hanno convinto a ridurre il consumo dei cibi ricchi di colesterolo, che occlude le arterie, e ad aumentare quello degli oli polinsaturi, che invece le "puliscono". Soprattutto ci hanno insegnato a rifuggire dai grassi animali, come se fossero la peste.
reade more... Résuméabuiyad

LA CANNELLA: BENEFICA PER COLESTEROLO E PROBLEMI CARDIACI


cinnamonstick 220x137 Benefits of Cinnamon 


La cannella non è solo una spezia deliziosa, ma ha anche notevoli benefici per la salute, che non sono da sottovalutare.

La cannella è considerata una delle spezie piu' antiche ancora  in uso sul pianeta.

Alle origini, veniva coltivata solo in Sri Lanka ed altre parti del Sud Est Asiatico. Agli inizi del 2000 a.C., fu trasportata in Egitto . Oggi, quasi tutti i Paesi del mondo la conoscono e la usano. Inoltre, molte altre culture erano e sono molto consapevoli delle sue caratteristiche salutistiche.

Uno dei benefici maggiormente riconosciuti di questa spezia è quello di abbassare i livelli di colesterolo  I componenti della cannella possono ridurre il quantitativo di colesterolo cattivo e di trigliceridi, promuovendo il benessere cardiovascolare e generale. La cannella, unitamente ad altre spezie, si è rivelata utile per combattere complessivamente i problemi cardiaci

Anche la quantità di zucchero nel sangue puo' essere regolata da questa spezia, buona quindi sia per diabetici che per soggetti ipoglicemici . La cannella persino aiuta a regolare la quantità di glucosio nel corpo, che è di aiuto nel controllare i cambiamenti estremi  nei livelli di insulina .

Per poter cominciare a godere dei benefici della cannella, cominciate ad aggiungere 1/2 cucchiaino di polvere di cannella nel cibo quotidiano. Anche per chi non ha il diabete o la ipoglicemia, aggiungere la cannella nella propria dieta aiuterà a facilitare il controllo dell'umore.

La cannella aiuta anche quelli che soffrono di artrite. Delle ricerche hanno mostrato che le citochine, che attivano il dolore nelle parti del corpo colpite da artrite, possono essere abbassate dalla cannella. Cosi il dolore diventa piu' gestibile. Per le donne, una assunzione regolare della cannella aiuta anche nei dolori mestruali.

Questi benefici naturali sono attribuibili al cinnamaldeide : un composto che si trova nella cannella.
reade more... Résuméabuiyad

UN FAMOSO CARDIOCHIRURGO: E' L'INFIAMMAZIONE CHE CAUSA L'ACCUMULO DI COLESTEROLO!

201203021030.jpg
Noi medici con tutta la nostra formazione, la conoscenza e l'autorità spesso acquisiamo un ego piuttosto grande che tende a rendere difficile ammettere che abbiamo torto. Così, eccomi qui. Ammetto di aver sbagliato. Da cardiochirurgo con 25 anni di esperienza, dopo aver effettuato oltre 5.000 interventi chirurgici a cuore aperto, oggi è il mio giorno per riparare al torto fatto come medico e scienziato.

Ho studiato per molti anni con altri medici importanti etichettati come "opinion makers" (autorità del settore). Bombardati continuamente dalla letteratura scientifica, frequentando seminari di formazione, noi professionisti, abbiamo insistito che le malattie cardiache sono semplicemente il risultato della presenza di colesterolo nel sangue.

L’unica terapia accettata era prescrivere farmaci per abbassare il colesterolo e una dieta che limita fortemente l'assunzione di grassi. La limitazione di quest'ultimo, naturalmente, abbiamo creduto potesse far abbassare il colesterolo e quindi le malattie cardiache. Deviazioni da queste raccomandazioni sono sempre state considerate eresia e potrebbero apparire come negligenza medica.
Non funziona!

Queste raccomandazioni non sono più scientificamente e moralmente difendibili. La scoperta pochi anni fa che l'infiammazione della parete arteriosa è la vera causa delle malattie cardiache, sta lentamente portando ad un cambiamento di paradigma nel modo in cui le malattie cardiache e altre malattie croniche saranno curate.

Le raccomandazioni dietetiche, a lungo termine, hanno creato epidemie di obesità e diabete, le cui conseguenze fanno impallidire qualsiasi piaga storica in termini di mortalità, sofferenza umana e disastrose conseguenze economiche.

Nonostante il fatto che il 25% della popolazione prende costosi farmaci che contengono statine e nonostante il fatto che abbiamo ridotto il contenuto di grassi della nostra dieta, più americani moriranno quest'anno di malattie cardiache rispetto al passato.
Le statistiche dell'American Heart Association mostrano che 75 milioni di americani soffre di malattie cardiache, 20 milioni hanno il diabete e 57 milioni hanno pre-diabete. Questi disturbi colpiscono le persone sempre più giovani in numero maggiore ogni anno.

In poche parole, senza un’infiammazione presente nel corpo, non c'è modo che il colesterolo si accumuli sulla parete del vaso sanguigno causando così malattie cardiache e ictus.
Senza l'infiammazione, il colesterolo è libero di muoversi in tutto il corpo come natura vuole. E' l'infiammazione che causa l’accumulo di colesterolo.

L'infiammazione non è una cosa complicata - è semplicemente una difesa naturale del corpo ad un invasore estraneo, come tossine, batteri o virus. Il processo di infiammazione è perfetto nel modo in cui protegge il corpo da questi invasori batterici e virali. Tuttavia, se esponiamo frequentemente il corpo ai danni da tossine o alimenti che il corpo umano non è stato progettato per elaborare, si verifica una condizione chiamata infiammazione cronica. L'infiammazione cronica è nociva tanto quanto l'infiammazione acuta è benefica.

Quale persona ragionevole vorrebbe intenzionalmente esporsi ripetutamente ad alimenti o altre sostanze che sono note per causare lesioni al corpo? Beh, forse i fumatori, ma almeno hanno fatto questa scelta volontariamente.

Il resto di noi ha semplicemente seguito i consigli della dieta tradizionale a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di grassi polinsaturi e carboidrati, non sapendo che stavamo causando lesioni ripetute ai nostri vasi sanguigni. Queste lesioni creano un’infiammazione cronica che porta a malattie cardiache, ictus, diabete e obesità.

Lasciatemelo ripetere: le lesioni e l'infiammazione dei nostri vasi sanguigni sono causate dalla dieta a basso contenuto di grassi raccomandata per anni dalla medicina tradizionale.
Quali sono i maggiori colpevoli dell’infiammazione cronica? Molto semplicemente, sono il sovraccarico di carboidrati semplici e altamente trasformati (zucchero, farina e tutti i prodotti derivati) e l'eccessivo consumo di omega-6, oli vegetali come soia, mais e girasole, che si trovano in molti alimenti trasformati.

Provate a pensare di strofinare ripetutamente con una spazzola rigida la nostra pelle morbida finché non diventa tutta rossa e quasi sanguinante. Pensate di fare questo più volte al giorno, tutti i giorni per cinque anni. Se si potesse sopportare questa dolorosa spazzolatura, si arriverebbe ad avere un’area gonfia, sanguinante e infetta che si aggrava dopo ogni ripetuto attacco. Questo è un buon modo per visualizzare il processo infiammatorio che potrebbe essere in corso nel vostro corpo in questo momento.

Il processo infiammatorio è lo stesso, indipendentemente da dove avviene, esternamente o internamente. Io ho guardato dentro migliaia e migliaia di arterie. La parete di un’arteria malata fa pensare proprio a qualcuno che la abbia ripetutamentestrofinata con una spazzola. Più volte al giorno, ogni giorno, i cibi che mangiamo creano piccole ferite che si aggiungono a ferite, stimolando l'organismo a rispondere in modo continuo all'infiammazione.

Mentre noi assaporiamo il gusto di un dolce appena cotto, il nostro corpo risponde in modo allarmante, come se un invasore straniero fosse arrivato a dichiarare guerra. Gli alimenti carichi di zuccheri e carboidrati semplici o elaborati con oli omega-6 per la lunga conservazione, sono stati il pilastro della dieta americana per sei decenni. Questi alimenti hanno lentamente avvelenato tutti.
Come mai mangiando un semplice dolce l’infiammazione aumenta fino a farti male?

Immaginate di versare dello sciroppo sulla vostra tastiera e di avere una visuale di ciò che avviene all'interno. Quando consumiamo carboidrati semplici come lo zucchero, lo zucchero nel sangue aumenta rapidamente. In risposta, il pancreas secerne insulina il cui scopo primario è quello di guidare lo zucchero in ogni cellula in cui c’è fabbisogno di glucosio. Se la cellula è piena e non necessita di glucosio, lo zucchero in eccesso viene respinto per evitare di inceppare il meccanismo.

Quando le cellule già sature rifiutano il glucosio extra, lo zucchero nel sangue aumenta, viene prodotta più insulina e il glucosio viene convertito in grasso immagazzinato.
Cosa ha a che fare tutto questo con l’infiammazione? Il livello di glucosio viene controllato in un intervallo molto breve. Le molecole di zucchero in eccesso si uniscono ad una varietà di proteine che a loro volta vanno a colpire la parete del vaso sanguigno. Questo danno ripetuto alla parete del vaso sanguigno scatena l’infiammazione. Quando si supera il livello di zuccheri nel sangue più volte al giorno, ogni giorno, è esattamente come prendere della carta vetrata e strofinarla nei tuoi delicati vasi sanguigni.

Anche se non sei in grado di vederlo, ti assicuro che è così. L'ho visto in più di 5.000 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico in 25 anni, che hanno tutti un denominatore comune - l'infiammazione delle loro arterie.

Torniamo al nostro dolce. Questo apparentemente innocente cibo, non contiene soltanto zuccheri, viene cotto in uno dei tanti oli omega-6 come la soia. Le patatine fritte sono immerse in olio di soia, prodotti alimentari trasformati sono realizzati con oli omega-6 per aumentare la durata di conservazione. Gli omega-6 sono essenziali: sono parte di ogni membrana cellulare e controllano ciò che accade dentro e fuori la cellula – però devono essere nel giusto equilibrio con gli omega-3.
Se l'equilibrio si sposta in un eccessivo consumo di omega-6, la membrana della cellula produce sostanze chimiche chiamate citochine che causano direttamente l'infiammazione.

La dieta americana tradizionale di oggi ha prodotto uno squilibrio estremo di questi due grassi. Il rapporto di squilibrio è nell’intervallo da 15:1 ad un massimo di 30:1 a favore degli omega-6. Questo indica l’enorme quantità di citochine che causano l'infiammazione. Un giusto, ottimale e sano equilibrio nell’alimentazione, sarebbe un rapporto 3:1.

A peggiorare le cose, l'eccesso di peso provocato da questi alimenti crea cellule di grasso sovraccaricate che a loro volta riversano grandi quantità di sostanze pro-infiammatorie che vanno ad aggiungersi ai danni causati dalla presenza di zucchero nel sangue. Il processo che è iniziato con un piccolo dolce si trasforma in un circolo vizioso nel corso del tempo, portando a problemi cardiaci, pressione alta, diabete e infine, il morbo di Alzheimer, mentre l’infiammazione continua senza sosta.
Non può sfuggire il fatto che più si consumano cibi preparati e trasformati, più agiamo sull'interruttore dell'infiammazione giorno dopo giorno. Il corpo umano non è in grado di elaborare, né è stato progettato per consumare, cibi ricchi di zuccheri e imbevuti di oli omega-6.

C’è solo un modo per spengere l'infiammazione; tornare ai cibi più vicini al loro stato naturale. Per nutrire i muscoli, mangiare più proteine. Scegliere i carboidrati che sono molto complessi, come frutta e verdura. Ridurre o eliminare i grassi omega-6 come l'olio di mais e di soia e gli alimenti trasformati che causano l'infiammazione.

Un cucchiaio di olio di mais contiene 7280 mg di omega-6; uno di soia contiene 6.940 mg. E’ più salutare usare l'olio di oliva o burro da bovini allevati a fieno.

I grassi animali contengono meno del 20% di omega-6 e hanno molte meno probabilità di provocare una reazione infiammatoria rispetto agli oli polinsaturi apparentemente etichettati come sani. Dimenticate la "scienza" che vi è stata inculcata nella testa per decenni. La scienza che afferma che i grassi saturi provocano malattie cardiovascolari, non dice il vero. Il pensiero scientifico che dice che i grassi saturi aumentano il colesterolo nel sangue non è attendibile. Dal momento che ora sappiamo che il colesterolo non è la causa di malattie cardiache, la paura dei grassi saturi è ancora più assurda oggi.
La teoria sul colesterolo ha portato alle diete senza grassi, o a basso contenuto di grassi, creando cibi che stanno provocando un'epidemia di infiammazione. La Medicina tradizionale ha commesso un terribile errore quando ha consigliato di evitare i grassi saturi a favore di cibi ricchi di grassi omega-6. Ora abbiamo un’epidemia di infiammazione arteriosa che porta a malattie cardiache e ad altri “assassini silenziosi”.

Ciò che si può fare è scegliere alimenti integrali “della nonna” e non quelli trasformati e lavorati, che oggi “la mamma” acquista nelle grandi catene alimentari. Eliminando gli alimenti che provocano infiammazione e con l'aggiunta di sostanze nutritive essenziali da prodotti alimentari freschi e non lavorati, si invertirà il processo di anni di nutrizione sbagliata e conseguentemente, i danni alle arterie.

Il Dr. Dwight Lundell è stato a capo del personale e Primario di Chirurgia all’Heart Hospital Banner, Mesa, AZ. Il suo studio privato, Cardiac Care Center si trova a Mesa, AZ. Recentemente il dottor Lundell ha abbandonato la pratica chirurgica per concentrarsi sul trattamento nutrizionale delle malattie cardiache. Egli è il fondatore della Healthy Humans Foundation che promuove la salute umana con particolare attenzione su come aiutare le grandi aziende a promuovere il benessere. Egli è anche l'autore di The Cure for Heart Disease e The Great Cholesterol Lie.

fonte:


reade more... Résuméabuiyad

Vantaggi di bere té verde

Ogni tanto qualcosa che arriva nel regno di perdita di peso che sembrano bello per essere vero.Seguenti studi di ricerca che coinvolgono i vantaggi di bere té verde, può indicare alcuni risultati positivi.Uno studio condotto su uomini e donne nei Paesi Bassi e in Giappone hanno indicato che bere té verde abbassa ldquo; cattivo 'del colesterolo e che era stato dimostrato che l'obesità anche abbassare. Nel corso degli anni, gli esperti hanno cercato di validare i benefici del té verde e il suo coinvolgimento nella questione della perdita di peso.E 'stato anche collegato con risultati positivi nella lotta contro il cancro e malattie cardiache così come il diabete e prevenire ictus.Se questi sono collegati con i meriti di perdere peso, resta da vedere.Il fatto che il té verde ha grandi quantità antiossidanti, in sé e per sé aiuta nel mantenimento della buona salute. Green Tea potenti antiossidanti Gli antiossidanti sono stati a lungo propagandato come benefico per la salute globale.Gli antiossidanti presenti nel té verde, agiscono come catechine, che passano il loro tempo a cercare in tutto il corpo per i radicali liberi che possono danneggiare il nostro DNA.DNA danneggiato provoca danni alle cellule e la rigenerazione cellulare povero.Queste cellule danneggiate contribuire allo sviluppo di problemi di salute come coaguli di sangue, cancro, diabete o. Documento.getElementById ('adsense_placeholder_2').documento innerHTML =.getElementById ('adsense_ad_2_hidden').innerHTML ; In risentirsi studi, il té verde ha dimostrato di aumentare la capacità del corpo a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue.Gli Stati conoscenza comune che é l'incapacità del corpo di produrre insulina sufficiente che é la causa principale del diabete.Tutto ciò che può stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue su base regolare può dire di essere vantaggioso per la prevenzione del diabete. Quanto, té verde, una persona dovrebbe bere per le sue proprietà antiossidanti a beneficio della salute umana, non é facilmente conosciuto.Il metabolismo é diverso in ogni singolo.Questo, insieme ad altre varianti, come altezza, peso, livello di attività, problemi di salute, alcol e abitudine al fumo e altre incongruenze, sarebbe di grande descrivere quanto té verde una persona dovrebbe consumare prima di qualsiasi risultato misurabile si avrebbe. Vs té verde.Cancro La maggior parte del té verde é appassito e al vapore.Questo trattamento minimo, consente più concentrato epigallocatechina-3-gallato (EGCG).L'EGCG condensato raccolto da questo processo é quello che molte ricerche hanno teorizzato provoca benefici per la salute di té verde.Il trattamento di altri té, come il té nero, di solito sono fermentati.Il processo di fermentazione impedisce qualsiasi antiossidanti naturali presenti nel té originale lascia da sopravvivere a questo processo.EGCG non é prontamente disponibile nel corpo e non é sempre completamente utilizzato.Pertanto, il più potente é nel té, meglio il corpo può fare uso di esso. In uno studio condotto da Tak-Hang Chan, PhD, professore alla McGill University di Montreal, la forma sintetica di EGCG é riuscito a ridurre i tumori del cancro della prostata nei topi.Ci sono stati pochi studi riguardanti gli altri té verde e il suo effetto sul cancro.Alcuni di loro sono stati promettenti.Secondo Marji McCullough, SCD, RD, della American Cancer Society, gli studi umani sono stati così pochi, che é difficile accettare Chan, s scoperte di laboratorio e la sua ipotesi che l'EGCG regola e inibisce la crescita di cellule tumorali. Una delle maggiori sfide é quella di trovare grandi popolazioni umane che hanno bevuto il té verde per molto tempo che non hanno altre possibilità culturali in modo da non inclinare risultati.In entrambi i casi, non si può fare a meno di essere incuriosito dalla possibilità che qualcosa di semplice come bere alcune tazze di té verde al giorno potrebbero prevenire problemi di salute.Dato che non sembrano essere effetti collaterali male, é certamente una prova. Risorse: WebMD, benefici per la salute di té verde, da Edgar Julie (febbraio accede, 2011) .

reade more... Résuméabuiyad