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LA CARENZA DI VITAMINA D: UN PROBLEMA MONDIALE

 
Commento della RATH FOUNDATION:  
continua a crescere l'evidenza che la carenza di vitamina  D ora sia un problema mondiale. In USA, Canada e UK e in tutta la EU, è noto che siano diffuse carenze della vitamina. Altrove nel mondo, il problema non è meno serio. Le donne arabe incinta, per esempio, hanno "una prevalenza estremamente alta" di carenza da vitamina D, mentre è noto che anche in India ci sia una crescente epidemia di carenza di vitamina D.

Persino l' Australia, una terra con tanto sole e stile di vita all'aperto, ha  un livello di carenza di questa vitamina, che lascia attoniti. Promettente percio' il fatto che in alcuni Paesi le autorità abbiano iniziato a riconoscere che è necessaro assumerne . In UK, per esempio, dove il 25% dei bambini ne è carente, il Royal College of Paediatrics and Child Health ha detto che  un maggiore accesso a integratori a buon mercato di vitamina D migliorerebbe la salute dei gruppi a rischio. Ma anche il funzionario direttore medico dell'Inghilterra sta facendo una campagna perchè alcuni gruppi di popolazione l'abbiano gratis.

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Una revisione sistematica pubblicata nel British Journal of Nutrition, è tra le prime a concentrarsi sugli schemi relativi allo stato della vit D nel mondo  e nei sottogruppi della popolazione-chiave.

"Bassi livelli di vit D hanno potenzialmente una seria conseguenza sulla salute particolarmente delle ossa e dei muscoli.  Nei bambini, la carenza di vit D è causa di rachitismo; mentre negli adulti dei bassi valori sono associati a osteoporosi  e rischi di fratture. C'è una evidenza sempre piu' palese che cio' porti anche ad un crescente rischio di cancro e malattie cardiovascolari. Ma nonostante la sua importanza per la salute pubblica, i dati sullo stato della vit D a livello della popolazione sono limitati e gli studi vengono ostacolati  da mancanza di consenso e compattezza.
Le scoperte chiave dello studio includono:
  • il 37.3% degli studi in revisione  ha riportato valori considerati indeguati dalle autorità mondiali per la salute.
  • Solo un limitato numero di studi per l'America Latina è stato disponibile.
  • Si sono rilevati valori di vitamina D piu' alti in America del Nord che in Europe o nel Medio Oriente.
  • le differeze in relazione alle età sono state osservabili in Asia- area del Pacifico e nelle regioni del Medio Oriente, ma non altrove.
L'Amministratore Delegato della International Osteoporosis Foundation (IOF), Judy Stenmark, ha fatto notare che  "dato l'aumento globale nel numero di anziani e l'aumento quasi quadruplicato, dal 1990, nelle fratture all'anca  a causa di osteoporosi, i funzionari per la salute pubblica devono addebitare ad una condizione inadeguata di vit D , il rischio di frattura e della salute complessiva, nella loro popolazione che invecchia ma anche in quella dei bambini ed adolescenti. Lo IOF richiede che si faccia ulteriore ricerca e che si prendano ulteriorei misure sulla salute pubblica, che aiutino ad aumentare il livello della vit D  in questi gruppi di popolazione ad alto rischio"."

fonte:  http://www.sciencedaily.com/releases/2013/09/130904130403.htm

SI VEDA ANCHE:

Il Sole che Guarisce - Le incredibili Proprietà Terapeutiche della Vitamina D - Libro
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IPERTENSIONE E VITAMINE DEL GRUPPO B

Compendio by Marcia J. Egles, MD. Questo articolo discute la scoperta che le vitamine B:  tiamina (B1) e folacina (folati, B-9) sono stati associati ad una diminuzione della pressione sanguigna

Le vitamine B possono avere effetti favorevoli  sulla pressione sanguigna, secondo uno studio statistico che si è basato sugli integratori (1) e che è stato pubblicato dalla  American Heart Association (Associazione Cardiaca Americana) .

L'ipertensione, nota anche come “alta pressione del sangue" è, nel mondo (2), la causa primaria di malatttie cardiache.  Il rischio di malattie cardiache e di infarti aumenta in tutto il range di pressioni arteriose ed il rischio sostanziale viene persino attribuito a livelli di pressione normale (1). Le abitudini alimentari relative all'uso di sale, sono note per essere in relazione all'aumento di pressione (3); non è chiaro il ruolo di molti integratori nonostante gli sforzi fatti nella ricerca (1).

Uno studio associativo e che includa ampia gamma di integratori offre un approccio statistico ampio. Invece di testare un singolo integratore alla volta in associazioni che indichino alta pressione, questo tipo di studio valuta invece molti fattori nutrizionali. Le associazioni che emergono da una serie di dati, vengono poi validate per tutta una serie di dati differenti.

Come banche dati, sono stati usati due ampi studi esistenti, “INTERMAP”(4)  e “NHANES”(5) , per uno studio associativo relativo ad ampia gamma di integratori. “INTERMAP” è uno studio collaborativo internazionale  su macro- e microintegratori e la pressione sanguigna.

Questo studio interdisciplinare relativo a 4680 uomini e donne tra i 40 e 59 anni, provenienti da 17 paesi incluso la Cina, il Giappone, e gli USA, è stato riferito nel 2003. Sono state conteggiate  82 sostanze nutritive  derivanti da cibi e integratori e sono state raccolte con interviste mirate alla dieta alimentare.

Un simile studio di osservazione, in corso sulla popolazione ed eseguito dagli USA, è quello del  National Health and Nutrition Examination Survey, altresi con la sigla NHANES. I loro dati relativi agli anni1999-2006 sono stati usati in questo ampio studio nutrizionale, per validare le associaiozni che sono state trovate nello studio INTERMAP.

L'ampio studio nutrizionale non è servito solo a revisionare e confermare le scoperte  di INTERMAP e NHANES, ma anche a trovare nuove associazioni che prima non erano state riportate.

L'ampio studio nutrizionale, ha trovato anche che il consumo di alcol è da associarsi all'aumento di pressione. E' stato anche identificato che crescenti livelli di potassio e sodio sono pertinenti agli aumenti di pressione sanguigna.

Come riportato precedentemente (4, 5), il fosforo, magnesio e ferro (il ferro non-heme ) sono stati inversamente associati  con gli aumenti di pressione sanguigna. (Una associazione inversa significa che coloro aventi maggiori assunzioni di tali elementi, avevano piu' probabilità di avere la pressione del sangue piu' bassa) . 

Le nuove scoperte, invece, non rilevate dagli studi precedenti sono incentrate sulle vitamine B.  Assunzioni  di tiamina (vitamin B1), la folacina (folati,vitamina B-9) e la riboflavina (vitamin B12) sono state associate in modo inverso alla pressione del sangue.

L'identificazione di una associaizone, non è la stessa cosa che l'identificazone della causa, ma identificare le associazioni, è un aiuto diretto per la ricerca futura.

Si richiedono successive valutazioni attraverso dei test clinici per determinare se le vitamine B possano prevenire delle patologie cardiovascolari dovute a pressione alta (1).

Abstracted from A Nutrient-Wide Association Study on Blood Pressure, by Ioanna Tzoulaki  et al in Circulation. 2012;126:2456-2464 (1). 
References:
  1. Tzoulaki, Ioanna , et al. A Nutrient-Wide Association Study on Blood Pressure, Circulation. 2012;126:2456-2464; originally published online October 23, 2012; doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.112.114058  Circulation is published by the American Heart Association.
  2. Hajjar I, Kotchen JM, Kotchen TA. Hypertension: trends in prevalence, incidence, and control. Annu Rev Public Health. 2006;27:465-9.
  3. Sacks, Frank MD et al. Effects on Blood Pressure of Reduced Dietary Sodium and the Dietary Approaches to Stop Hypertension (DASH) Diet. N Engl J Med 2001; 344:3-10. DOI: 10.1056/NEJM200101043440101.
  4. Stamler J, Elliott P, Dennis B, Dyer AR, Kesteloot H, Liu K, Ueshima H, Zhou BF; INTERMAP Research Group. INTERMAP: background, aims, design, methods, and descriptive statistics (nondietary). J Hum Hypertens. 2003;17:591– 608.
  5. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). National Health and Nutrition Examination Survey. http://www cdc gov/nchs/nhanes/ 2011; Accessed 03/06/2012.
fonte: http://www.naturalhealthresearch.org/nhri/b-vitamins-and-blood-pressure-directors-choice/

  I frutti di Mangostano sono nutrienti ed energizzanti, in quanto ricchi di Potassio, Calcio, Fosforo, Ferro, Vitamine B1, B2, B6, e C, Polifenoli. Il Mangostano è inoltre molto ricco di xantoni, particolari molecole dalle notevoli proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
  • Vitamina B1 (tiamina)
  • Vitamina B2 (riboflavina)
  • Vitamina B3 (niacina di niacinamide)
  • Vitamina B5 (acido pantotenico)
  • Vitamina B6 (piridossina)
  • Biotina (anche come vitamina B7 o H)
  • Acido folico (anche noto come vitamina B9 o M)
  • Vitamine B12 (diverse cobalamine)
vedi anche:
COSA ACCADE AI NOSTRI GLOBULI  QUANDO NON POSSONO NUOTARE FELICI NEL PLASMA
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VITAMIN D: AIUTO PREZIOSO

Nel seguito estratti dall'articolo tradotto dal dr Mercola e pubblicato su  su The Living Spirtis: 
" Una ricerca del dr. William Grant, Ph.D., scienziato ricercatore riconosciuto internazionalmente ed esperto in vit.D, ha mostrato che circa il 30 per cento dei decessi causa cancro, (30 percent of cancer deaths) – che significa in numeri 2 milioni di persone nel mondo-  potrebbero essere evitati,  aumentando i livelli di vitamina  D.

La vitamina D ha un effetto protettivo contro il cancro in vari modi, tra questi:
• perchè aumenta l’autodistruzione delle cellule mutate (che, se si replicano possono portare al cancro)
• perchè riduce la diffusione e riproduzione di cellule cancerogene
• perchè permette alle cellule di differenziarsi (le cellule cancerogene spesso sono carenti di differenziazione)
La vitamina D, nota anche come “la vitamina del sole” è stata associata a molti effetti salutari al punto da poter essere definita “il complemento nutrizionale del decennio”.

Funzionari federali (USA ndt) si sono mostrati refrattari sul fatto di aumentare il livello di raccomandazione quotidiana della vit D, per paura di tossicità da overdose; tuttavia  ci sono sempre piu' prove che gli attuali  livelli di raccomandazione non siano adeguati per prevenire malattie serie collegabili a bassi livelli di vit D.


La Vitamina D ha questi effetti:
·    Rafforza le ossa
·    Riduce la crescita tumorale
·    Abbassa il rischio di cancro
·    Abbassa il rischio di diabete 
Inoltre, livelli ottimali di vit D si ritiene siano positivi anche su queste condizioni 
·    Malattie cardiache
·    Infiammazioni al colon
·    Artrite reumatoide
·    Sclerosi multipla e osteoporosi
Dei ricercatori Irlandesi furono i primi a dimostrare che la vit D3 agisce come agente anti-infiammatorio e trasforma il cervello vecchio in uno nuovo, almeno per ciò che concerne le citochine infiammatorie. Questa ricerca suggerisce che la vit D può prevenire, se non persino trattare, il declino cognitivo legato all’età!
Delle ricerche in Australia hanno aggiunto , oltre alla crescente evidenza, che l’assenza di sole può aver causato l’epidemia di diabete di tipo 2. Tanto più è alto il livello di vit D, tanto più basso è il livello di glucosio nel sangue
Dei ricercatori Sudcoreani, hanno associato la carenza di vit D al morbo di Parkinson. Effettivamente, hanno mostrato che certe malformazioni genetiche sono più probabili in pazienti con il Parkinson, implicando con ciò una associazione tra la vit D e questa patologia.
Dei ricercatori Inglesi, hanno aggiunto evidenza al fatto che un forte deficit di vit D sia associato al dolore cronico. Hanno trovato che l’88 percento dei loro pazienti affetti da con dolore cronico, avevano livelli inferiori a 10 ng/ml. 
Dei ricercatori svizzeri hanno trattato con la vit D , dei pazienti con dolore cronico, e hanno riportato che il dolore è “scomparso”  in uno-tre mesi nella più parte dei pazienti. Questo è il secondo studio aperto che indica che dosi adeguate di vit D hanno drasticamente migliorato il dolore cronico.
>>>tutto l'articolo QUI

 
 
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VIT B 17 DAI NOCCIOLI DI ALBICOCCA. CONTRO IL CANCRO

... ovvero la salute dal nocciolo delle albicocche...
La più famosa fra le cure anticancro naturali  è l'estratto naturale del nocciolo di albicocca, altrimenti conosciuto come vitamina B17 ( Laetrile ).

Occorre davvero credere ai rapporti negativi della ricerca convenzionale su questa vitamina? Curiosamente il Dr.Dean Burk, ex capo del Cytochemistri Department del National Cancer Institute, famoso ente statunitense di cui egli stesso è stato uno dei co-fondatori, si era occupato personalmente della vitamina B17, e descrisse tale sostanza in termine assai diversi.
 
- Quando aggiungiamo laetrile (vitamina B17) ad una coltura di cancro al microscopio, premesso che sia presente anche l'enzima glucosidase, possiamo osservare le cellule cancerose che muoiono come mosche. - (Il glucosidase è l'enzima, fortemente presente nelle cellule tumorali, che innesca il singolare meccanismo, rilevato nella vitamina B17, che distrugge il cancro. Si può trovare un'eccellente analisi clinica di tale meccanismo in: B17 Metabolic Therapy - In the Prevention and Control Cancer, breve storia della ricerca effettuata su questa vitamina, che comprende molte valutazioni di tipo clinico.)


Il Dr. Burk inoltre affermò che prove dell'efficacia del laetrile erano state riscontrate in almeno cinque istituti indipendenti di tre paesi distanti fra loro.

Il Dr, Ralph Moss ha rivestito l'incarico di vicedirettore degli Affari Pubblici presso il più famoso ente statunitense di ricerca sul cancro, il Memorial Sloan-Kettering a Manhattan, e conosce l'industria del cancro come le sue tasche. Leggete quello che si trovò ad affermare nell'aprile 1994 nel corso di un'intervista con Laura Lee, e giudicate voi stessi la consistenza delle prove a sfavore dell'efficacia della vitamina B17:
Dr. Moss: "Poco dopo aver iniziato a lavorare presso il Memorial Sloan-Kettring Cancer Institute, feci visita all'anziano scienziato giapponese Kanematsu Sugiura il quale, quando mi disse che stava lavorando al laetrile (B17), mi lasciò alquanto sconcertato. All'epoca si trattava della questione oncologica più controversa, in quanto reputata una cura contro il cancro.

Noi degli Affari Pubblici diramavamo dichiarazioni secondo cui il laetrile era privo di qualsiasi efficacia, roba da ciarlatani, e che le persone non avrebbero dovuto abbandonare le terapie comprovate. Rimasi perplesso dal fatto che il nostro più insigne scienziato si occupasse di una cosa del genere, e dissi, perché se ne sta occupando se non funziona? Egli prese i suoi registri di laboratorio e mi mostrò che in effetti il laetrile era tremendamente efficace nell'arrestare la diffusione del cancro."


Laura Lee: "Quindi la questione è accertata, il laetrile può avere questo effetto positivo?"

Moss: "Ce ne stavamo rendendo conto e tuttavia a noi degli Affari Pubblici venne detto di diramare dichiarazioni esattamente opposte a quanto si stava riscontrando sotto il profilo scientifico."

Incapace di tenere nascoste tali informazioni. Il Dr. Moss in seguito convocò personalmente una conferenza stampa e, davanti ad una torma di giornalisti e operatori televisivi, accusò i funzionari dello Sloan-Kettering di aver organizzato un'imponente insabbiamento; fornì tutta la documentazione a sostegno delle sue affermazioni e citò tutti i nominativi utili a convalidare la vicenda. Il giorno successivo fu licenziato per "non aver rispettato le sue fondamentali responsabilità professionali."


Come riferisce Pat Rattigan, autore di The Cancer Business; "La minaccia che le terapie efficaci costituivano per l'industria del cancro fu presa assai seriamente sin dagli inizi. Negli anni 40 il Sindacato annoverava nei propri archivi di "ciarlatanerie" ben 300.000 voci.

La vitamina B17, costituendo in virtù della sua semplicità una minaccia formidabile, attirò contro di sé più attacchi concentrati che tutte le altre cure messe assieme
: rapporti di laboratorio falsi; picchetti prezzolati dotati di striscioni all'esterno delle cliniche; giurie controllate; stroncature sui quotidiani; licenziamento dei dipendenti eretici, ecc.

La FDA (Food and Drug Administration, ente statunitense preposto al controllo alimentare e farmaceutico), che organizzò il massacro, inviò 10.000 manifesti e centinaia di migliaia di opuscoli che mettevano in guardia dai pericoli della tossicità di quella sostanza atossica. In precedenza, un Ufficio Contabile del Congresso aveva scoperto che 350 dipendenti della FDA possedevano azioni dell'industria farmaceutica, oppure si erano rifiutati di dichiarare i propri interessi nella stessa.


I resoconti allarmistici focalizzano sempre l'attenzione sui minuscoli quantitativi di cianuro presente in natura nella vitamina B17, ma in nessuna di queste storie si menziona il fantastico meccanismo che presiede al rilascio di questo cianuro. La persona che ingerisce questa vitamina non subisce alcun danno, se così fosse, le albicocche, mele, pesche, ciliegie ecc. contenenti vitamina B17 che abbiamo mangiato sarebbero state sufficienti ad averci stroncato già da parecchio tempo.

Il cianuro viene rilasciato soltanto quando le cellule cancerogene, che il cianuro contenuto nella B17 attacca specificamente,vengono riconosciute in virtù del loro elevato contenuto di glucosidase. Se non vengono individuati ingenti quantitativi di glucosidase, il cianuro non viene rilasciato. State tranquilli, non esistono prove che la vitamina B17 possa uccidere, - a meno che, ovviamente, qualcuno non resti accidentalmente schiacciato da un pallet che ne è carico!

E' interessante notare che al giorno d'oggi esistono culture per le quali il cancro rimane quasi completamente estraneo. Gli Abrasi, gli Arzebaigiani, gli Hunza, gli Eschimesi e gli abitanti del Karakorum seguono tutti un'alimentazione ricca di nitriloside o vitamina B17.


Tale alimentazione consiste, a seconda dei casi, di grano saraceno, piselli, fave, erba medica, rape, lattuga, germogli di legumi o di cereali, albicocche col nocciolo e bacche di vario genere; tale dieta può fornire loro da 250 a 3000 mg di nitriloside al giorno.

Ernst T. Krebs, padre fondatore della ricerca sulla vitamina B17, studiò le abitudini alimentari di queste popolazioni ed affermò:
"Esaminando la dieta di queste genti, abbiamo scoperto che il nocciolo dell'albicocca veniva apprezzato come una squisitezza e che di tale frutto veniva utilizzata ogni parte."

La dieta occidentale media, coi suoi cibi raffinati e privi di fibre, fornisce meno di 2 mg di nitriloside al giorno. Si è inoltre notato che i membri di queste tribù i quali si trasferiscono nelle aree "civilizzate" e, di conseguenza, cambiano il loro regime alimentare, sono inclini al cancro secondo l'incidenza occidentale standard.


In realtà la Vitamina B 17 era già in uso nella Russia zarista per curare il cancro mentre si era notato che le popolazioni con alimentazione ricca di questa vitamina non erano soggette allo stesso

Fonte: http://www.miraclemineral.it/morte_per_trattamento.php
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