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OHSAWA LEADER ANTI-FRUTTARIANO E ANTI-CRUDISTA


LETTERA

CULTORE DELLA MACROBIOTICA E LETTORE AFFEZIONATO DEL TUO BLOG

Caro Valdo, mi chiamo Giuseppe e ti seguo ogni giorno. La lettura del tuo blog ha ormai sostituito quella dei vari quotidiani. Pur avendo una formazione giuridica, negli anni mi sono appassionato alla medicina naturale, in particolar modo alla macrobiotica, affascinato dallo studio dei principi yin e yang, che spazia dal campo dell'alimentazione alla diagnosi del corpo, ai meridiani e ad altri aspetti ancora. Tale approfondimento è avvenuto attraverso la lettura di vari testi dei pionieri della macrobiotica come George Ohsawa, Herman Aihara, Michio Kushi e Naboru Muramoto.

PUNTI DI CONTATTO MA BARATRO IDEOLOGICO SULLA FRUTTA

Trovo molti punti di contatto con l'igienismo ma, quando si affronta l'argomento della frutta, le strade si allontanano. La macrobiotica da sempre si oppone alla frutta tropicale come le banane, gli ananas, gli avocado. Ultimamente però sembra mostrare apertura verso la frutta piccola, originaria della nostra Italia, come le ciliege, le mele, i frutti di bosco, ma anche le castagne.

DEMONIZZAZIONE DELLA FRUTTA E DEI VEGANI

Vorrei sottoporre alla tua attenzione uno scritto in inglese di George Ohsawa, che ti allego, dal titolo But I love fruits! Ohsawa chiarisce la sua posizione nei confronti del consumo di frutta. Fa notare anche il fatto che, consumando all'epoca solo un 4% dell'uva prodotta in una stagione, ci sarebbero 25 volte più nascite premature, bambini mongoloidi e vittime di polio. Giudica i fruttariani egoisti, esclusivisti, infantili. La frutta è buona perché il nostro giudizio sensoriale ci dice così. Ma noi non possiamo vivere solo a livello sensoriale, o ci mettiamo allo stesso livello delle scimmie. È stata la scoperta del fuoco a dare il via alla nostra civilizzazione, che ci separa dagli animali della giungla e dagli aborigeni. E certo in una alimentazione fruttariana di fuoco non ce n'è molto!

VITAMINA-C SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

Il pregiudizio sull'importanza della vitamina C (acido ascorbico), che farebbe così bene, ha causato nel tempo lo sviluppo di molte malattie, come i problemi di cuore, l'asma, la cataratta e le allergie La frutta si può raccomandare solo a persone di costituzione molto Yang per neutralizzare eccessi dovuti ad una dieta carnea prolungata per molti anni. Consumata regolarmente in situazioni di altro tipo porta a molte spiacevoli conseguenze. Si può fare la prova dandone molta ad un bambino, che la notte stessa bagnerà il letto. O ad una donna incinta, che avrà un bambino prematuro o addirittura diventerà sterile. Il 90% di persone che soffrono di eccessiva perdita di capelli sono persone che amano la frutta.

LETTERALE ODIO PER OGNI ALBERO DA FRUTTO

Il numero dei malati di polio e dei mongoloidi è proporzionale al numero degli alberi da frutto nell'area, alla loro produttività, al consumo totale di frutta o all'ammontare di quella importata. È più di una coincidenza che le epidemie di polio e le stagioni della frutta tendono ad andare di pari passo. Contrariamente alla macrobiotica che applica i principi yin e yang, secondo cui l'alimentazione deve variare a seconda delle condizioni fisiche e del clima, Anche gli Eschimesi dovrebbero cibarsi di frutta e verdura e non più di carne? So che tale scritto susciterà, da parte tua una certa reazione, vorrei chiedere gentilmente una tua opinione al riguardo. Ciao.
Giuseppe

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RISPOSTA

L'UNICA COSA POSITIVA DI OHSAWA FU QUELLA DI GETTARE IL CAMICE DI MEDICO

Ciao Giuseppe. Conosco Oshawa non meno di qualsiasi seguace della macrobiotica, e conosco soprattutto il Giappone, per averlo visitato in lungo e in largo almeno trecento volte. Non chiedermi di commentare le demenziali e penose opinioni di Ohsawa. L'unica cosa giusta e seria che ha fatto nella sua vita è stata quella di spretarsi e di gettare il camice di medico nel cassonetto delle immondizie.

FIGLI, NIPOTI E CUGINI GLI MORIVANO COME MOSCHE

Non gli venne mai il sospetto che le troppe malattie gravi e i troppi lutti che continuava a collezionare in famiglia dipendessero dalle abominevoli idee alimentari coltivate da lui medesimo. In Giappone le ciliegie si vendono nelle boutique, avvolte ciascuna in una lussuosa confezione col fiocco. Se vuoi farti una mangiata di frutta devi staccare un assegno. Eppure, sono gli stessi connazionali di Ohsawa a contraddirlo oggi clamorosamente. Il Giappone è il primo consumatore di banane, di ananas, di avocadi e di noci di cocco al mondo. Se non esistesse la frutta tropicale, e le odiate arance, vorrei davvero vedere come farebbero a sopravvivere le popolazioni di Tokyo, Osaka, Nagoya e Sapporo.

LO SCRITTO DI OHSAWA È INCOMMENTABILE

Schizofreniche poi le sue affermazioni sulla vitamina-C, sulla polio, sulle donne incinte e su tutto il resto. Non mi perderei nemmeno a commentare quello scritto, reazioni esasperate e dettate dall'odio verso la ANHS (American Natural Hygiene Society) che aveva bocciato fin dal suo sorgere l'eresia macrobiotica.

L'ESCHIMESE CHE VIVE TRA I GHIACCI SCEGLIE L'ARPIONE E IL FUCILE SIN DALL'INIZIO

Quanto alla gente che vive sotto gli igloo, o agli astronauti che vanno a vivere sul modulo spaziale per mesi e mesi, mi pare ovvio che debbano ricorrere a soluzioni alimentari di emergenza. Chi vive in alta montagna, circondato da metri di neve e isolato per settimane dai rifornimenti, avrà sicuramente bisogno del formaggio di malga, oltre che del mais, delle castagne, dei fagioli e delle patate.

ASPETTI DEGENERI DI UN MAESTRO CHE NON ERA AFFATTO TALE

Le battute sui bambini che bagnano, sui bambini mongoloidi e su tutto il resto sono ulteriore testimonianza della mediocrità intellettuale di Ohsawa, che non disdegnava a gettare fango e assurdità sugli avversari sheltoniani pur di spianare il campo alla sua avvilente, logora ed insostenibile ideologia. Per chi vuole davvero approfondire, ci sono diverse tesine da consultare sul blog.

TESINE DA LEGGERE

- Macrobiotica pianesiana, Hamer e veganismo, del 26/9/12
- Yin-yang, veganismo e slancio evoluzionistico, dell'11/11/10
- Il buono e il cattivo della macrobiotica, dell'8/11/12
- Da Ohsawa a Shelton con successo e rammarico, del 7/9/12
- Macrobiotica, Gruppi Sanguigni e scienza igienistica, del 9/8/10
- Schivare la macrobiotica, la dialisi e il trapianto renale, dell'8/7/10
- Il mal di testa e la macrobiotica, del 14/2/09

Valdo Vaccaro




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