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ULTRASUONI ANTI-FIBROMA, ALTRA CUROMANIA SBRIGATIVA SUL SINTOMO


LETTERA

CI SIAMO SENTITI PER UN FIBROMA E UNA TERAPIA CONSERVATIVA

Ciao Valdo, mi chiamo Claudia e già ti ho scritto tempo fa a proposito di una tua lettrice, Emilia, che doveva affrontare una possibile isterectomia per la presenza di un fibroma uterino, e nella quale proponevo il trattamento agli ultrasuoni focalizzati come terapia conservativa.

I SINTOMI STAVANO RICOMPARENDO E SOLO GRAZIE AL TUO LIBRO LI HO ESORCIZZATI

Come aggiornamento rispetto a quella terapia da me testata, ti confermo che dopo i primi segnali di miglioramento, a distanza di un anno dall'intervento, i miei sintomi stavano ricomparendo. Solo grazie al radicale cambiamento alimentare introdotto in seguito alla lettura di "Alimentazione Naturale", ho evitato la ricaduta. I problemi sono chiaramente dovuti alla rigenerazione del fibroma e a tutti i disagi ad esso collegati.

CON GLI ULTRASUONI I FIBROMI SI RIPRESENTANO

Per ora, all'ultimo controllo, effettuato nel Maggio scorso, dopo un anno di alimentazione vegan, la situazione risulta stabile. In altre parole il fibroma bruciato non si sta riformando anche se, come ben m'informa la radiologa artefice della cura, "attendiamo che si ripresenti, visto che in genere, con questa terapia, i fibromi necessitano di almeno due trattamenti".

IL RAMMARICO DI NON AVERTI INCONTRATO PRIMA

"Lei ne ha fatto solo uno e, secondo la nostra letteratura, tempo qualche mese e si ripresenterà. Teniamoci in contatto". Quasi un uccello del malaugurio, volto a terrorizzare e non certo a rassicurare. Mannaggia a me! Se incappavo prima sul tuo sito, non avrei fatto nemmeno il primo trattamento!

SVOLTA EPOCALE IN DIREZIONE BENESSERE

In realtà sono convinta che se persevererò sul cammino intrapreso, che per me ha rappresentato una svolta epocale, il fastidioso sintomo non si ripresenterà ma anzi conquisterò sempre più benessere. Mi vergogno a dirlo ma, in 36 anni di vita, la frutta non l'ho quasi mai mangiata, mentre la verdura, l'ho assunta saltuariamente e principalmente cotta.

DIVERSI RISULTATI GIÀ OTTENUTI

Benessere che oggi si esprime con prepotenza dal colorito della pelle alla sua consistenza più liscia e compatta, al miglior funzionamento delle sinapsi (lucidità mentale), alla scomparsa di stipsi, mal di testa, gastriti e alla risoluzione quasi completa dell'anemia.

NON SAPEVO NEMMENO COSA FOSSE LA FRUTTA

Anemia conseguenza diretta del fibroma, ma anche, secondo me, sintomo di malassorbimento di sostanze nutritive, dovuto a forte disordine intestinale per assoluta mancanza di enzimi vivi e vitali. La mia alimentazione era per lo più cotta, con carne e pesce, senza frutta, pochissima verdura, tanto caffè e farmaci alla bisogna.

CRISI ELIMINATIVE BREVI E SOPPORTABILI

A questo proposito, come altra conquista non indifferente, ti confermo che da quando ho cambiato alimentazione, i miei malesseri o le crisi eliminative non mi hanno mai portato a reclamare farmaci per risolvere. Durano sempre mezza giornata o un paio di giorni, e poi si risolvono da soli senza strascichi.

FATICA A RITROVARE UNA FORMA FISICA ADEGUATA

Venendo al motivo della mia lettera, vorrei mi commentassi il menu giornaliero in quanto, salute riconquistata a parte, fatico a ritrovare una forma fisica, per me adeguata (altezza 1.64, peso 57 kg) e ho difficoltà ad inquadrarne le ragioni.

MENU GIORNALIERO

ore 7.30: Spremuta di arance, seguita da brioche o biscotti (a volte vegan ma spesso comuni, confezionati)
ore 10.45: Frutto
ore 13.20: Terrina di verdura cruda, piatto di pasta integrale ( a volte no), più 3-4 noci brasiliane, o noci comuni, o pistacchi
ore 15.45: Frutto
ore 19.30: Piatto di pasta integrale (con legumi o al sugo) o verdura cotta con formaggino di capra o verdura cruda più patate

UN PAIO DI CAFFÈ LI PRENDO TUTTORA

A volte, 1-2 caffé nell'arco della giornata (prima viaggiavo a 5 caffè al giorno).
Nota forse importante, tanto prima quanto ora, non ho abitudine di bere. Mediamente bevo 1-2 bicchieri nell'arco della giornata (e bevo solo acqua con residuo fisso sotto i 50 mg/l) e non necessariamente ai pasti.

PIZZA AL FORMAGGIO E LAVORO SEDENTARIO

Non fumo, bevo raramente vino e birra. Qualche volta mangio la pizza con formaggio e svolgo un lavoro sedentario, per cui aria fresca poca, sole ancora meno e movimento inadeguato. Qualche giro in bicicletta nel week-end, piuttosto che nuoto o corsa saltuari.

I MICIDIALI DANNI DELLE DIETA A ZONA

Sicuramente lo sport potrebbe aiutare a ridimensionare la ritenzione idrica che é presente e che paradossalmente mi pare più evidente di qualche anno fa, quando, seguendo la dieta a zona, raggiunsi i 52 kg e una forma estetica invidiabile, seppur l'attività fisica fosse più o meno come ora. Peccato che nel contempo, e me ne accorsi a danno evidente, il mio corpo stava già immagazzinando le tossine che quel sistema alimentare comporta, in un bel fibroma che poi mi son trascinata tra visite, paure, gravidanza, screening e operazioni per ben 8 anni.

LA SALUTE NON VA BARATTATA CON NIENTE

Non ne é certo valsa la pena e oggi, sapendo quello che ho appreso dalle tue tesine, non ci ricadrei. La salute non ha prezzo e non va barattata con nient'altro, ed è per questo ti scrivo.

GONFIORI, ADIPE E RITENZIONE IDRICA SONO SEGNO DI SQUILIBRIO?

Non si può pretendere di risolvere 36 anni di errori in un anno di riparazione vegan. Ho la sensazione che il mio organismo, non sia ancora in equilibrio e che altri sforzi o aggiustamenti debbano essere compiuti alla ricerca del benessere. A tuo parere possono qualche gonfiore, dell'adipe in eccesso e della ritenzione idrica persistente esprimere un disequilibrio del sistema?

RICORSO A VISITA IRIDOLOGICA

Per capirci di più sarei anche intenzionata ad effettuare una visita iridologica, cosa mai eseguita in vita mia, nella speranza di ricavare qualche preziosa informazione utile a sanare il dubbio. Tu cosa ne pensi? Ti ringrazio molto per qualsiasi suggerimento vorrai darmi. Se ritieni utile, puoi pubblicare la mia lettera.
Claudia

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RISPOSTA

CI SONO INTUITO E SAGGEZZA IN TE

Ciao Claudia. Il tuo messaggio è carico di saggezza derivante da solida esperienza acquisita sul campo, da errori commessi in passato, e da scelte che non rifaresti. E ti rammarichi di non aver letto il mio libro un anno prima. Dimostri di aver capito molte cose e di seguire il percorso con notevole competenza.

NON CONDIVIDO OVVIAMENTE LE CURE IN CORSO

Ovvio che non condivido la scelta della terapia in corso, appartenente sempre alla categoria sbrigativa, superficiale, non risolvente e non guarente della curomania-sul-sintomo-locale. Quella curomania che pretende di guarire la gente modificando, con modalità anche diverse, i segnali e gli avvisi del corpo, e lasciando intatti al loro posto i fattori reali delle anomalie, ossia le scelte comportamentali sbagliate.

QUALCHE DETTAGLIO DA MIGLIORARE E IL CAFFÈ DA AZZERARE

Alcune cose da migliorare ci sono. Niente biscotti al risveglio. Piuttosto dell'anguria o del melone, o un grappolo d'uva o dei fichi. Se è questione di fame, preparati del pop-corn fatto in casa, abbinabile alla banana, o ai fichi. La frutta pomeridiana la sposterei alle 16.30. Il caffè va infine eliminato e azzerato, se vuoi vedere dei buoni risultati.

LE ACCELERAZIONI GUARITIVE RICHIEDONO MAGGIOR RIGORE

Per ottenere i risultati che ancora mancano, devi essere pertanto più rigorosa. Il movimento fisico e la respirazione ritmata e addominale sono poi basilari, come anche l'esposizione al sole e il nuoto preferibilmente in mare. Le giornate sono lunghe e il sole tramonta in ritardo, per cui una quota di sole la puoi sempre catturare.

MENO MONITORAGGI STRUMENTALI E PIÙ FIDUCIA AL PROPRIO CORPO

La salute sta nei termini da te descritti, ma non va monitorata troppo con strumenti e misurazioni La visita iridologica ti porterà certamente a dei pareri e magari anche a dei nuovi pensieri, mentre ti serve solo più relax. Pensa piuttosto a seminare nel modo giusto e a dare totale fiducia al tuo corpo, e i risultati arriveranno in modo copioso.

RIFLETTI SUI SEGNALI DI GUARIGIONE AMPIAMENTE DIMOSTRATI

Non sottovaluterei le diverse guarigioni da te registrate nel frattempo. È un segnale di efficienza e di reattività del tuo corpo. Continuerà ad essere operativo nella misura in cui non lo tasserai di extra-fatiche digestive.

LA PESTE DA EVITARE È LA PAURA, OLTRE CHE L'INCOMPETENZA ALIMENTARE
CHE PORTA ALLE DIGESTIONI LENTE E PROBLEMATICHE

Le cose peggiori che possano accadere sono A) Il panico di doversi affidare a dei terapisti esterni e a delle cure sempre rischiose e sempre enigmatiche, e B) L'enorme fatica delle digestioni lunghe, difficili e sbagliate, che sballano e sovvertono l'ordine naturale delle cose, ossia il ritmo metabolico interno.

COMBATTERE RIGOROSAMENTE L'ACIDOSI E LA RITENZIONE IDRICA CONSEGUENTE, PER CUI NIENTE FORMAGGI SULLA PIZZA

La faccenda dei 5 kg in più è solo questione di metabolismo impigrito e di scarso movimento. Ovvio che ci siano problemi di ritenzione idrica, e qui devi eliminare tutti gli integratori, tutti i sali inorganici, tutti gli zuccheri raffinati, evidenti e nascosti.

IL PESO SI RIEQUILIBRA DA SOLO MAN MANO CHE RAFFORZI IL SISTEMA IMMUNITARIO, ORA DANNEGGIATO DALLE CURE ULTRASONICHE

Per il resto non devi fare altro che marciare speditamente nella direzione giusta, quella che hai saputo ritrovare. La scienza igienistica non è una dieta, ma un sistema che punta al riequilibrio e alla forma fisica. Un corpo equilibrato e rinforzato ti manderà via con facilità via i 5 kg in più che stai lamentando.

Valdo Vaccaro

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